Malta in inverno: 9 motivi per amarla

Malta in inverno: Valletta

Malta in inverno: 9 motivi per amarla

Andare a Malta in inverno è l’occasione ideale per conoscere e apprezzare il suo aspetto più intimo e autentico e scoprire le meraviglie dell’arcipelago!


L’idea di visitare Malta mi ronzava in testa dai tempi del liceo.
Poi, per un motivo o per un altro, non l’ho mai fatto, ma il pallino è sempre rimasto lì, in un angolo della mia testolina.
Malta significava vacanza studio, divertimento, pazze serate tra amici a fare le ore piccole. Sapeva di voglia di diventare grande, di prime esperienze, nuove emozioni e primi baci. Rappresentava l’estate della vita!
Peccato che, a furia di rimandare, io sia cresciuta e Malta abbia iniziato a sembrarmi una meta ormai fuori luogo, un’occasione persa.

Verso i primi di dicembre, ancora in alto mare con l’organizzazione delle vacanze natalizie, mi è venuta una gran voglia di un viaggio itinerante che però non fosse troppo impegnativo.
Il freddo era un fattore critico e così, dopo una rapidissima pensata alla Canarie (escluse subito per le tariffe esorbitanti dei voli), ecco che Malta si è fatta spazio tra i miei pensieri.
In quattro e quattro otto abbiamo prenotato voli e alberghi e acquistato la Routard di Malta che, travolti dalle incombenze natalizie, abbiamo aperto il giorno prima di partire!

 

Già… Non ho organizzato e studiato nulla del viaggio perché, in fondo in fondo, non ero così convinta della scelta…
Beh, sapete che vi dico? Malta è stata una grande sorpresa!
I miei dubbi sono spariti nell’istante in cui, dal finestrino rigato dell’aereo, ne ho scorto i contorni frastagliati sull’acqua e mi sono gasata non appena ho messo a fuoco le spettacolari città fortezza, i porti brulicanti di barche, i campi verdi e il mare scintillante.
Malta in inverno è completamente diversa da come la immaginassi (forse la stagione non c’entra ed era la mia immaginazione a sbagliare) e nonostante sia perfetta per i giovani è molto adatta anche ai più grandi.
Io ve la consiglio di cuore perché è un Paese emozionante ed evocativo, che sa di storia antica e in cui si respirano forza, potere, fede, ambizione, caparbietà e orgoglio. È un luogo di cui certamente vi innamorerete.

Inizierò col raccontarvi le cose che mi hanno fatta innamorare di Malta in inverno per concludere con quelle valide per tutte le stagioni.

 

Pioggia e temporale a Malta

In ogni blog di viaggio che si rispetti leggerete che Malta vanta più di 300 giorni di sole all’anno e che le temperature in inverno sono molto miti.
Io non lo scriverò. O meglio: l’ho fatto ma lo nego!
E sapete perché? Perché noi a Malta abbiamo trovato freddo e pioggia quasi tutti giorni ☔️
La prima volta che ho visto il cielo riempirsi di nuvole nere eravamo al tempio di Ħaġar Qim e il mio umore ne ha risentito a tal punto da dover fare dello shopping consolatorio in un deprimente centro commerciale di St. Julian e nei giorni successivi il freddo è rimasto e la pioggia faceva la sua comparsa quasi tutti i pomeriggi.

E allora perché inserire la pioggia tra i motivi per amare Malta?  Perché mi sono resa conto che il maltempo maltese è molto diverso da quello a cui sono abituata.
A Milano pioggia significa pozzanghere, traffico, nervosismo e ore (o giorni) di cielo grigio, che poi in realtà è un bianco sporco così piatto che sembra di soffocarci sotto.
A Malta, invece, la pioggia mi ha regalato dei momenti di pura meraviglia.
In un baleno il vento ammassa le nuvole, il cielo si tinge di infinite sfumature di bianco, lilla, blu e viola, il sole scompare, tutto rimane al buio, il mare si increspa e si trasforma in una distesa di acciaio liquido.
Ma al sole basta poco per riuscire a fendere la fitta coltre di nubi ed è allora che inizia lo spettacolo.
I raggi creano delle lame su cui scivola la pioggia, la luce chiara sembra raccogliersi in un punto e spingere forte, fino ad esplodere. All’orizzonte torna il sereno, il fronte compatto di nuvole si frantuma e dei vaporosi batuffoli bianchi si rincorrono nell’azzurro, nascondendo a intermittenza il sole che, come un gigantesco e teatrale occhio di bue, si posa qua e là, illuminando prima un tetto, poi una rossa cupola e di nuovo un gruzzolo di case.

Se siete insofferenti al brutto tempo come la sottoscritta, a Malta in inverno potreste scoprirne una versione inaspettata e magari ritrovarvi ad ammirare incantati questa meraviglia di temporali!

 

L’eterna primavera maltese

Abbiamo trovato un bel freschino, è vero, ma nonostante tutto una delle cose che mi hanno fatto innamorare di Malta è la sua eterna primavera.
Non scherzo: autunno e inverno qui non esistono!
Certo, le giornate sono corte e le temperature si abbassano ma la luce del sole è brillante ed esuberante, i prati sono verdissimi e trapunti di fiori gialli, le buganville si arrampicano colorate sui muri, i frutti spuntano maturi dalle pale cicciotte dei fichi d’india, il sole scalda le pietre chiare delle case, l’aria profuma di salsedine.
E non si tratta solo di clima e previsioni meteo: io parlo di sensazioni, di quel senso di risveglio e di nuova vita che aleggia nell’aria e che è tipico della primavera.
Non so voi, ma è una cosa che mi rende euforica!

A ben guardare un lato negativo potrebbe esserci: i colori dell’autunno, lo scricchiolio delle foglie secche sotto i piedi, la pioggia che riga i vetri delle finestre, la cioccolata calda davanti al camino e il bianco accecante della neve sono eventi improbabili a Malta.
Voi ci rinuncereste? Io… si!

 

Il Natale a Malta

In un luogo che non conosce inverno il Natale e la sua scintillante atmosfera hanno un effetto straniante ma estremamente suggestivo!
Per giunta Malta è fortemente cattolica e lo spirito del Natale è molto sentito quindi preparatevi a trovare le città addobbate, piene di luci, festoni, alberi carichi di palline e presepi!
Sapete che a Malta il presepe va per la maggiore?
Ne allestiscono ovunque, persino sul ciglio delle strade e nelle rotonde, e nelle città si trovano grandi cartelli fatti in casa con il richiamo “presepju”!
Il più grande credo sia quello allestito in piazza del Tritone a Valletta, esposto nel 2016 addirittura in piazza San Pietro, ma il più emozionante è sicuramente il presepe vivente di Għajnsielem, a Gozo, che coinvolge ben 150 attori volontari!
Ah dimenticavo!
Super natalizio anche il vin brulè maltese! Non ricordo come lo chiamino ma provatelo: è meno speziato rispetto al nostro e più acidulo, assomiglia a una sangria calda. Io l’ho bevuto per scaldarmi in una gelida giornata a Mdina!

A Malta in inverno troverete un Natale alternativo ma molto coinvolgente!

 

Godersi la pace della bassa stagione

Uno dei pochi pregi che riconosco all’inverno è che, almeno in questa parte di mondo, equivale alla bassa stagione.
Ormai si viaggia tutto l’anno quindi scordatevi solitudine e desolazione, però la letargia affligge parecchia gente oltre a me.
Tra Natale e capodanno l’isola si popola ma l’afflusso turistico non raggiunge i livelli estivi.
Nei mesi invernali riuscirete quindi a godervi l’arcipelago maltese con calma e tranquillità.
Potrete sedervi a osservare il mare al sicuro da palline/racchettoni volanti, passeggiare tra i vicoli (davvero) silenziosi di Mdina, entrare solennemente a Birgu come veri Cavalieri, ammirare estasiati il Grand Harbour dai Gardjola Gardens, abbracciare le misteriose pietre millenarie dei templi megalitici, gironzolare indisturbati nelle impervie catacombe, accaparrarvi il tavolo con la vista migliore al ristorante, trastullarvi nelle sontuose e vuote sale dei palazzi nobiliari o perdervi nei labirinti presidenziali.

Mica male, non credete?

 

Diving invernale a Malta

Questa è una cosa che non ho fatto ma che avrei voluto fare: diving.
Sapete che sono una diver? Eh già, nonostante il mio assoluto “antisportivismo” immergermi tra pesci colorati e relitti è sempre stata la mia grande passione. Peccato che non lo faccia da una vita!
Che Malta sia amata dai sub è cosa nota ma che si immergano in inverno, a dispetto delle gelide temperature che abbiamo trovato, mi ha sorpresa e incantata.
I primi sub li ho incontrati a Ghar Lapsi; sono scesa dalla macchina e nel parcheggio mi sono trovata davanti un gruppetto di sub vestiti a puntino, con tanto di “pinne, fucile ed occhiali” e bombole!
Belli imbacuccati, alcuni già con l’erogatore in bocca, hanno faticosamente percorso la strada che porta al mare e una volta lì si sono buttati.
Credo fosse un corso base perché sono rimasti in ammollo in 4 dita d’acqua ma non riuscivo a togliergli gli occhi di dosso. Mamma, che invidia!
Beh, se siete degli amanti delle profondità e non temete il freddo un’immersione nelle azzurre acque maltesi vi piacerà sicuramente!

Malta in inverno - diving

Diving invernale a Malta

 

Terminati gli aspetti prettamente legati al periodo invernale Malta è un luogo meraviglioso e affascinante in ogni periodo dell’anno. Ecco perchè.

Il mix di cultura

Se dovessi trovare un aggettivo per definire Malta sceglierei COMPOSITA.
Secondo la Treccani significa “risultante dalla fusione di elementi diversi” ma anche non puro, misto; in chimica si usa per definirne l’unione di più materiali da cui se ne creano altri.
Malta è tutto questo: un amalgama di culture, credenze, popoli, radici, lingue e storie.
È un insieme di elementi diversi, spesso in contrasto tra loro, che mischiandosi hanno perso l’originaria purezza per acquisirne una nuova, unica e originale.

Ve ne accorgerete esplorando le isole, visitando le città o parlando con i locali e proverete spesso la sensazione di vivere un déjà vu e di sentirvi improvvisamente trasportati in un altro luogo.
La lingua è il primo elemento che colpisce il visitatore: suoni arabi, caratteri latini e moltissimi vocaboli presi dall’italiano, dal francese e dall’inglese.
Accanto ai templi pagani dell’antichità sorgono innumerevoli chiese, indelebile segno della fervida fede cattolica dei maltesi che nemmeno l’influenza inglese è stata capace di scalfire.
Ai piedi delle imponenti città fortezza si stendono i placidi villaggi di pescatori; accanto alle eleganti e super britanniche cabine telefoniche svolazzano i panni stesi al vento e i cavi della luce corrono tra un palazzo e l’altro come nelle città arabe.
Nelle auto il volante è a sinistra ma lo stile di guida “libertino” ricorda più quello meridionale; i piatti della tradizione hanno nomi difficili da pronunciare ma gli ingredienti sono quelli tipici del sud Italia. Dalle finestre delle case risuona la televisione italiana, ma la storia e l’eredità dei Cavalieri si tramanda di generazione in generazione.

 

Il fascino della decadenza

Da brava Milanese DOC mi piacciono l’ordine e il rigore: sono abituata a non stendere i panni sul balcone, a non vedere i cavi della luce penzolare come liane dai palazzi e a parcheggiare dentro le righe (cosa che mi richiede parecchio impegno!).
Ecco, Malta è l’opposto.
Un po’ me l’aspettavo, pensavo di non trovarmi a mio agio (Lisbona infatti mi ha lasciata un po’ incerta) e invece mi ha divertito moltissimo!
A Malta si percepisce un senso di lentezza e di approssimazione che per noi può essere inconcepibile, ma lì calza a pennello!
D’altronde Malta è una nazione, certo, ma nel profondo rimane una piccola isola (un arcipelago per essere precisi) e le isole hanno sempre un’atmosfera particolare, solare, leggera, indipendente. È un non so che difficile da spiegare ma è palpabile; a Prince Edward Island lo chiamano “islandness”.
Leggevo proprio ieri la critica di una giornalista/architetto sulla decadenza di Malta e a livello teorico non posso che concordare ma immaginare Malta ordinata, pulita e razionale come una mediterranea Zurigo sarebbe follia!
I palazzi rispecchiano il popolo e la cultura maltese che è diversa, antica, ricca, “mista” e anche un po’ confusionaria ma non è forse quello il bello?

Panni stesi sul marciapiede

Panni stesi a Malta

 

I balconi e i portoni colorati

Porte colorate, finestre scrostate e balconcini fioriti sono un soggetto fotografico perfetto; Instagram ne è letteralmente intasato, d’altronde come si fa a non adorarle?
Se volete fare una scorpacciata di questi scatti a Malta avrete dell’ottimo materiale.
Ma non è finita: la vera ciliegina sulla torta per gli appassionati del genere sono gli iconici balconcini colorati chiamati gallarija.
Il primo a fare la sua comparsa pare sia stato quello posto sull’angolo del Grand Master’s Palace a Valletta che domina sulle due piazze adiacenti.
L’origine dei gallarija è misteriosa: molti li attribuiscono all’architettura araba, alcuni a quella spagnola, altri a quella italiana.
Anche la loro funzione è incerta: si pensa servissero a spiare l’operato degli ignari passanti e a vigilare sulla loro moralità (non dimentichiamoci che Malta è la seconda casa dell’Inquisizione) o forse alle donne che, schermate da un vetro, osservavano la vita scorrere vicina senza poterla vivere davvero.

 

Sarà l’alone di mistero che li circonda, sarà che i loro colori accessi spiccano meravigliosamente nell’insieme omogeneo della pietra calcarea locale, fatto sta che i gallarija sono diventati un vero e proprio simbolo di Malta, dopo la croce naturalmente!
Come immaginerete io ci ho dato dentro (Marco non ne poteva più delle mie soste ad ogni portone, bovindo o batacchio) e, dal momento che ho scattato 2.000 foto, vi faccio un collage.

Messaggio per Marco: te l’avevo detto che valeva la pena scattare tutte queste foto! 🙂

Door Knocker Malta

Il mio preferito è l’elefante!

Porte colorate a Malta

Porticine colorate!

 

Malta: un naturale set cinematografico

Malta è un luogo talmente particolare e fuori dal tempo che adibirlo a set cinematografico viene naturale.
Girando per le strade delle sue città e dei suoi villaggi, ho avuto spesso la tentazione di battere un colpo sulle pietre delle case certa di sentirle rimbombare!
Malta è talmente antica, superba, ricca di dettagli e particolari da sembrare una fastosa scenografia allestita da mani sapienti.
La lista dei film girati a Malta è lunghissima ma gli angoli che più ho cercato sono quelli di Game of Thrones (sono una fan!). Immaginare di camminare accanto allo sfortunato Ned o alla perfida Cersei è stata una bella emozione!
Uno dei luoghi più iconici è sicuramente l’Azure Window a Gozo (cornice del matrimonio tra Daenerys e Khal Drogo) ma mettetevi il cuore in pace: lo spettacolare arco a picco sul mare è crollato qualche anno fa 🙁

E a voi, quali altri film girati a Malta vengono in mente? Raccontatemelo nei commenti, sono curiosa!

 


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2 Comments
  • Federico
    Inserito il 15:16h, 25 Gennaio Rispondi

    Assassinio sull’Orient Express!

    • Federica
      Inserito il 17:07h, 25 Gennaio Rispondi

      Quello nuovo? Ho iniziato a vederlo ma ero stanchissima e mi sono addormentata in tempo 0! Poi non l’ho più ripreso…
      Comunque ho cercato la scena ed è stata girata a Fort Sant’Elmo. Ora mi viene voglia di riprovare a guardarlo 🙂

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