I 15 migliori rorbuer in cui dormire alle Lofoten

Migliori rorbuer alle Lofoten

I 15 migliori rorbuer in cui dormire alle Lofoten

Una selezione dei migliori rorbuer in cui dormire alle Lofoten, per vivere un’esperienza unica ed emozionante, assaporando lo spirito più autentico dell’arcipelago norvegese.


Per vivere le Lofoten nel modo più autentico c’è un’esperienza da fare assolutamente ed è dormire in un rorbu.
Avete presente le pittoresche casette rosse che di cui sono disseminate le coste dell’arcipelago? Ecco, intendo proprio quelle.
Le antiche case in cui soggiornavano i pescatori durante la stagione della pesca invernale, oggi convertite al turismo, sono l’oggetto del desiderio di molti viaggiatori.
Vi ho già raccontato cosa sono i rorbuer e la loro origine; oggi, invece, voglio suggerirvi alcuni dei migliori rorbuer in cui dormire alle Lofoten.
Preparatevi ad un viaggio che, da nord a sud, attraversa tutte le isole, passando per i luoghi più belli e più strategici in cui fermarsi a soggiornare per visitare al meglio questo incantevole arcipelago della Norvegia.

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I migliori rorbuer in cui dormire alle Lofoten

I rorbuer rimasti sono pochissimi rispetto ai secoli scorsi, ma fortunatamente ce ne sono ancora abbastanza per ospitare noi turisti. Alcuni sono singoli cottage gestiti da host privati, altri sono raggruppati in piccoli villaggi come veri e propri hotel diffusi.
Dormire in un rorbu non posso dire sia economico (d’altronde questa parola non esiste nel vocabolario norvegese), ma le tariffe non si discostano molto da quelle di altre strutture meno tipiche; è quindi è un’esperienza alla portata di tutti e proprio per questo ancora più imperdibile.

Di seguito trovate la mia personale selezione dei rorbuer più belli in cui dormire alle Lofoten, quelli in cui avrei voluto soggiornare anche se, per ovvie ragioni, non ho potuto provarli tutti.
Ho scelto strutture ubicate in diverse zone dell’arcipelago, in punti in cui quasi sicuramente capiterete durante un viaggio alle Lofoten. Alcune sono famosissime e consigliate da tutti i blog che trattano di Lofoten, altre sono meno conosciute e più di nicchia e sono anche le mie preferite.
Partendo da nord e arrivando fino all’estremo sud delle isole, ecco i migliori rorbuer delle Lofoten.

 

 

Svolvær

Sull’isola Austvågøy si trova Svolvær, la principale città delle Lofoten dove sicuramente farete tappa. Molti viaggiatori scelgono addirittura di fare base qui per l’intero viaggio, ma io mi sento di sconsigliarvelo per “vivere” anche le altre isole.

Svinøya Rorbuer

Se state cercando un alloggio tradizionale e pieno di fascino, in cui sentire e vivere un po’ della storia delle Lofoten, soggiornare agli Svinøya Rorbuer è la scelta migliore.
Si tratta di un villaggio storico ubicato su Svinøya, l’isoletta di fronte a Svolvær a cui è collegata tramite un ponte, composto da numerosi rorbuer fronte acqua e da altre suggestive abitazioni d’epoca.
Tutti i rorbuer sono dotati di salotto e cucina attrezzata, camera da letto e bagno privato. Alcuni sono perfetti per due persone, altri si prestano ad ospitare famiglie o piccoli gruppi.
La struttura dispone anche di un ristorante, il Børsen Spiseri (tra i più rinomati delle isole) dove al mattino viene servita la colazione (a pagamento).
Gli Svinøya Rorbuer sono molto amati e conosciuti, quindi prenotate con anticipo.

Verifica tariffe e disponibilità agli Svinøya Rorbuer!

 

Kabelvåg

Sempre sull’isola di Austvågøy, Kabelvåg è uno dei più antichi insediamenti delle Lofoten. Più intimo e raccolto di Svolvær da cui dista pochi chilometri, è una valida alternativa per soggiornare al nord dell’arcipelago. Nei dintorni della cittadina si trovano alcuni dei migliori rorbuer delle Lofoten.

Skårungen

Ad Ørsvågvær, a pochi minuti da Kabelvåg, si trova una delle strutture che più mi ha colpita qui alle Lofoten. Si chiama Skårungen, termine usato per indicare i giovani pescatori che partecipavano per la prima volta alla pesca invernale, i “novellini”.
Fino ai primi anni ’60 qui sorgeva un villaggio di pescatori composto da tanti rorbuer costruiti accanto alla Manor House, la residenza del proprietario terriero che li affittava ai pescatori. Quando la pesca diminuì il villaggio fu convertito al turismo e trasformato in un centro vacanze. Nel 2018  Tilla e Christer, due “stranieri” che hanno deciso di fare delle Lofoten la propria casa, lo hanno rilevato trasformandolo in un vero gioiello.
L’offerta qui è molto variegata.Potrete soggiornare nei meravigliosi rorbuer fronte mare ristrutturati con grandissima attenzione e gusto; nelle Top Row Cabin, cottage più moderni costruiti in posizione più elevata; nelle eleganti camere dell’hotel ospitato nella antica Manor House; nelle Pioneer Huts, i cottage più economici (ma carinissimi) con servizi igienici in comune o, ancora, nelle romantiche tende da glamping.

Verifica tariffe e disponibilità agli Skårungen!

 

Nyvågar Rorbuhotell

A Storvågan, a due passi dal porto e dal Lofoten Aquarium, si trova il Nyvågar Rorbuhotell, una struttura della catena Classic Norway Hotel.
Non so dire se siano rorbuer originali o costruiti di recente (propendo per la seconda ipotesi), però sono sicuramente molto belli e promettono standard di servizio da hotel.
Ogni rorbu si sviluppa su una pianta di circa 50 mq distribuita su due livelli e dispone di un ampio salotto con cucina attrezzata, due camere da letto e un bagno. I cottage sono addossati l’uno all’altro, come villette a schiera collegate da un pontile in legno sul mare.
Qui potrete anche godere di qualche piacevole momento di relax grazie alla spa a disposizione degli ospiti dell’hotel. Dal molo potrete fare un tuffo rigenerante in mare, riscaldarvi nella grande sauna vista oceano, bere una tisana fumante nell’accogliente sala relax e, infine, rilassarvi nella hot tub esterna, luogo ideale da cui godersi le suggestive notti artiche.

Verifica tariffe e disponibilità al Nyvågar Rorbuhotell!

 

Henningsvær

Henningsvær, con i suoi negozi e locali invitanti, è una delle cittadine più trendy e vivaci di Austvågøy e di tutte le Lofoten. Una tappa qui è d’obbligo e fermarsi almeno per una notte sarà un’ottima idea.

Henningsvær Rorbuer

Nell’incantevole Henningsvær, là dove un tempo sorgeva un piccolo villaggio di pescatori, si trova ora l’Henningsvær Rorbuer. I vecchi edifici, originariamente adibiti a emporio, fabbriche per la salatura, la produzione di olio di fegato ed essiccatoi, sono stati rimessi a nuovo e convertiti in comode e accoglienti camere o appartamenti.
Non mancano ovviamente anche i rorbuer che possono ospitare da 2 a 8 persone. L’arredamento è semplice, alcuni hanno uno stile più rustico e grezzo, altri più nordic-chic, ma sono tutti molto carini. Il loro punto forte sono le grandi finestre (alcune a tutta altezza) e le terrazze, entrambe con un impagabile affaccio sul mare che fa venire voglia di rimanere a casa più a lungo possibile!

Verifica tariffe e disponibilità agli Henningsvær Rorbuer!

 

Ballstad

Scendiamo a Vestvågøy, l’isola più centrale delle Lofoten, la cui città principale è Ballstad, un centro molto carino e pittoresco, ubicato a circa 15 minuti dall’aeroporto di Leknes e quindi in ottima posizione per visitare le altre isole.

Hattvika Lodge

L’Hattvika Lodge è una struttura molto rinomata e di ottimo livello nel centro di Ballstad.
Il nucleo originale è costituito da diversi rorbuer risalenti alla fine del 1800, tutti completamente rimodernati e arredati in stile molto moderno, dotati di camera da letto, bagni confortevoli e ampie zone living con affaccio sul mare.
Recentemente sono state aggiunte dieci nuovissime cabine costruite in posizione leggermente rialzata che godono di una vista privilegiata.
Qui di tradizionale non è rimasto molto e forse il fascino rétro si è un po’ perso, però sono la soluzione ideale per un soggiorno particolare e romantico.
A disposizione degli ospiti (e non solo) anche un raffinato ristorante bistrot in cui viene servita la colazione. La vista dalla sala è davvero mozzafiato!

Verifica tariffe e disponibilità all’Hattvika Lodge!

 

Nusfjord

Sull’isola Flakstadøya si trova Nusfjord, il villaggio di pescatori più antico e meglio conservato della Norvegia, ora Patrimonio UNESCO. Trascorrerci una notte sarà come soggiornare in un museo a cielo aperto, ovviamente nei vecchi rorbuer ora trasformati in alloggi di grande fascino.

Nusfjord Arctic Resort

Il Nusfjord Arctic Resort vanta alcuni dei rorbuer più belli ed eleganti delle Lofoten. È una delle mie strutture preferite e, infatti, avevo prenotato qui una notte che, purtroppo, ho dovuto disdire per questioni di itinerario.
I vecchi cottage sono stati completamente rinnovati per offrire un alto livello di servizio. All’interno sono stati inseriti arredi dalle linee pulite e in colori chiari che ben valorizzano le parti d’epoca più rustiche, come le assi in legno vecchio delle pareti o le lofoten chests in cui i pescatori riponevano viveri e oggetti personali. Ne risulta un ambiente molto accogliente, dal gusto deliziosamente nordico.
I rorbuer disponibili sono 19, distribuiti nella piccola baia, lungo il molo e nell’edificio giallo ocra che domina il porto.
Il Nusfjord Arctic Resort dispone anche del rinomato ristorante Karoline, dell’Oriana Taverne che propone la “vera pizza italiana” e del delizioso Landhandleriet Café, un posticino fuori dal tempo in cui vi consiglio di andare anche solo per una tazza di tè e un waffle.

Verifica tariffe e disponibilità del Nusfjord Arctic Resort!

 

Lofoten Cottages

A pochi passi dal Nusfjord Arctic Resort si trovano i Lofoten Cottages, una struttura che offre 28 rorbuer di diverse dimensioni.
I cottage sono tutti originali, risalenti alla fine dell’800, e direttamente affacciati sull’acqua. Possono ospitare da 2 a 4 persone, sono dotati di camere confortevoli, ampi salotti e cucine perfettamente attrezzate. Alcuni, i National Heritage Cabins, sono addirittura sotto la tutela del Cultural Heritage per preservarne il valore storico e culturale. Questi ultimi dispongono di una piccola cucina e di una piacevole zona living, mentre i letti si trovano si trovano sul soppalco, chiamato hems. Bagno e doccia si trovano, invece, in un edificio separato perché all’interno dei cottage non c’è acqua.

Verifica tariffe e disponibilità dei Lofoten Cottages!

 

Hamnøy

Hamnøy è un piccolo villaggio sulla costa di Moskenesøya, l’ultima isola delle Lofoten collegata via terra. Sono molte le cose da fare e vedere su quest’isola quindi vale pena trascorrere almeno una notte in una delle strutture che trovate di seguito.

Eliassen Rorbuer

Parlando dei migliori rorbuer in cui dormire alle lofoten impossibile non citare gli Eliassen Rorbuer, tra i più noti e fotografati delle Lofoten (sono la copertina della Lonely Planet Norvegia). Cosa li rende così straordinari? La loro posizione ultra panoramica sul magnifico Reinefjord.
I cottage rossi spiccano sulla costa rocciosa della baia di Hamnøy, circondati da alte montagne che si tuffano direttamente nel mare, creando un insieme da cartolina.
Si tratta di un antico villaggio di pescatori i cui antichi rorbuer risalenti alla fine del 1800 sono stati affiancati da nuovi cottage che riprendono comunque lo stile classico.
La struttura dispone di cottage da due persone o più persone in base alle esigenze, ma in generale il mio consiglio è di scegliere quelli vista mare. Noi abbiamo soggiornato in uno dei Waterfront superior one-bedroom cottage da cui non sarei più andata via.
Le camere da letto sono piccolissime, dotate di un letto alla francese e di un piccolo mobile in cui riporre qualche oggetto e nel corridoio che collega la camera con il soggiorno sono state inserite delle spaziose cucine perfettamente accessoriate.
La vera chicca è il soggiorno in cui è protagonista una grande vetrata a tutta altezza da cui si vede il Reinefjord in tutta la sua magnificenza.
Ho trovato una sola pecca: la finestra è solo basculante e per accedere al pontile bisogna uscire e girare intorno al rorbu.

 

 

Sakrisøy

A soli due ponti di distanza da Hamnøy si trova una piccola isola che ospita un’altro gruppo di pittoreschi rorbuer, affacciati su una baia con l’acqua più azzurra delle Lofoten.

Sakrisøy Rorbuer

I rorbuer giallo ocra sono il tratto distintivo dei Sakrisøy Rorbuer, una struttura a conduzione familiare gestita dai Gylseth, proprietari da cinque generazioni di questi cottage, convertiti al turismo dal 1992.
Ve ne innamorerete già da lontano, prima ancora di mettere piede sull’isola. La posizione è eccezionale e l’acqua della baia su cui affacciano è così azzurra da ricordare un villaggio maldiviano più che norvegese!
I rorbuer possono ospitare da 2 a 6/8 persone, sono tutti dotati di bagno privato, soggiorno e cucina e gli arredi, in stile rustico e tradizionale, creano un’atmosfera calda e accogliente. La proprietaria è un’appassionata di antiquariato e avrete la possibilità di visitare la sua incredibile collezione di bambole e giochi d’epoca raccolta nel piccolo Toy Museum e il suo negozio di antiquariato.

Verifica tariffe e disponibilità agli Sakrisøy Rorbuer!

 

Olstind in Sakrisøy

Sempre sull’isola di Sakrisøy si trova il (singolo) rorbu più fotografato delle Lofoten, amato dai fotografi per il suo colore giallo ocra, la semplicità delle sue linee e la posizione, esattamente al centro della puntuta montagna Olstind. Un soggetto degno di un film di Wes Anderson.
Si tratta di un antico rorbu costruito a Steigen (sulla terraferma) nel 1874, ricostruito a Sakrisøy nel 1928 e da allora spostato più volte a causa della costruzione di nuove strade.
Il rorbu è suddiviso in due appartamenti. Il più grande può ospitare fino a cinque persone, ha due camere da letto, un bagno e una finestra panoramica sulla montagna e sul Reineefjord che vi farà sognare.
L’altro appartamento, più piccolo, ha tre posti letto, un bagno e un soggiorno con cucina attrezzata. La vista non è paragonabile all’altra, ma è comunque un incanto!
Anita e Tor Erik Gylseth, i proprietari, posseggono anche il famosissimo Anita’s Seafood, un negozio/bistrot dove dovrete assolutamente fermarvi per assaggiare il miglior fishburger delle Lofoten!

Verifica tariffe e disponibilità dell’Olstind in Sakrisøy e del MINI SAKRISØY Apartment!

 

Reine

Punto di accesso al selvaggio Reinefjord, Reine è una piccola cittadina affacciata sull’acqua la cui visita non può mancare durante un itinerario alle Lofoten.
Parlando di rorbuer in cui alloggiare i più noti e consigliati sono indubbiamente i Reine Rorbuer, una struttura di ottimo livello parte della catena Classic Norway Hotels, ma io preferisco proporvi un posticino meno conosciuto e molto pittoresco!

Valen Cabins

Una palafitta in legno sull’acqua, tre magnifici cottage rossi e i tipici turf roofs, i tetti ricoperti d’erba di memoria vichinga: benvenuti ai Valen Cabins!
Questi incantevoli rorbuer gestiti da un host privato sono una delle soluzioni più caratteristiche in cui soggiornare a Reine.
Valbua e Aronbua, i due cottage più grandi, dispongono rispettivamente di tre e due camere da letto soppalcate e ampie zone living con cucina. I cottage sono completamente in legno, dalle pareti ai pavimenti fino agli arredi; le stufe in ghisa, i tessuti colorati e l’uso di vecchi oggetti e strumenti da pesca rendono l’insieme molto intimo e suggestivo.
Il terzo rorbu, detto Mini Valen, è il più piccolo e dispone di una sola camera da letto soppalcata, un piccolo salotto e un bagno; le pareti in legno dipinte di bianco e gli arredi nel moderno stile nordico danno a questo rorbu un tocco più marinaro e fresco.
I Valen Cabins si trovano a circa due chilometri dal centro di Reine e sono la soluzione ideale per chi cerca un alloggio suggestivo e tradizionale.

Verifica tariffe e disponibilità ai Valen Cabins!

 

Sørvågen

Sørvågen è un villaggio ubicato vicino a Moskenes, dove attraccano i traghetti provenienti da Bodø, base ideale per chi giunge alle Lofoten via mare. Qui sorgono anche due delle strutture più chic delle isole.

The Tide

Nati e cresciuti in famiglie di pescatori locali, Mariann Benonisen and Stein-Tore Johansen, sono i proprietari di The Tide. Fortemente legati alle proprie origini e tradizioni, ma con lo sguardo sempre rivolto al futuro, hanno sviluppato il concept di questa struttura seguendo questi principi. Si prefiggono di far vivere ai propri ospiti un’autentica “Lofoten experience” offrendo, però, i servizi e i comfort di un moderno hotel cittadino e prestando al contempo grande attenzione alla sostenibilità, tanto da aver ottenuto la certificazione di Eco-Lighthouse Company.
Qui potrete scegliere di soggiornare in moderne camere d’hotel oppure nei pittoreschi rorbuer fronte mare, la soluzione che vi consiglio. I cottage possono ospitare da 2 a 12 persone e sono tutti finemente arredati e accessoriati.
Per chi cerca un’esperienza esclusiva questo è il posto adatto!

Verifica tariffe e disponibilità al The Tide!

 

Holmen

Holmen è una piccola struttura in cui tradizione e modernità si fondono armoniosamente. Ingunn Rasmussen è la padrona di casa. Nata e cresciuta tra le pareti di queste casette in riva al mare, la sua famiglia viveva di ciò che il mare, la terra e la natura selvaggia offriva loro ed è secondo questo principio che, circa vent’anni fa, decise di trasformare i luoghi della sua infanzia nella struttura di charme che è oggi.
I rorbuer originali sono stati ristrutturati preservando le strutture originali (come, ad esempio, i tipici letti a castello che oggi si trovano molto raramente) e ne è stato stato costruito qualcuno nuovo. All’interno sono stati inseriti pochi elementi dal moderno design scandinavo per creare un insieme di ricercata semplicità e un’atmosfera accogliente e rilassante.
Le attività proposte – dalla pesca al foraging, passando per il trekking e le lezioni di cucina – mirano a mantenere vivo il legame con la natura circostante tanto caro a Ingunn.
Molto interessante anche il progetto Kitchen On The Edge Of The World promosso da Valentine Warner, socio di Ingunn e chef del ristorante: una serie di weekend culinari che vedono la partecipazione di altri chef, ma anche artigiani locali, durante i quali gli ospiti vivranno un’esperienza immersiva nelle tradizioni e nella natura delle Lofoten.

Verifica tariffe e disponibilità da Holmen!

 

Å

Å si trova là dove termina la strada che collega le isole dell’arcipelago delle Lofoten. È una piccola cittadina famosa per ospitare il Museo dello Stoccafisso in cui si trova anche un viewpoint spettacolare e facilmente raggiungibile.

Å Rorbuer

Gli Å Rorbuer sorgono sui resti di un antico insediamento originariamente fondato a Hell, un villaggio poco più a sud verso il promontorio delle Lofoten, per sfuggire alle tasse e ai vincoli statali. Il villaggio rimase attivo e completamente isolato fino agli anni ’50 quando il governo ne impose il trasferimento a causa delle continue forti tempeste. I suoi edifici furono, quindi, trasferiti ad Å e in seguito rinnovati e affittati ai turisti.
Oggi la ‍struttura dispone di rorbuer di varie dimensioni che possono ospitare da 2 a 8 persone, tutti risalenti ai primi anni del ‘900 e ristrutturanti prestando particolare attenzione a mantenere invariato lo stile tradizionale.
Dispongono di una cucina attrezzata, bagno privato, ampio soggiorno, una o più camere da letto e sopratutto di una terrazza da cui potrete godervi la bellezza delle notti artiche. Non tutti sono vista mare, quindi, fate attenzione quando prenotate!
Gli edifici un tempo adibiti alla stoccaggio e alla lavorazione del pesce sono stati, invece, trasformati in un ostello con camere con servizi in comune e nell’attuale ristorante.

Verifica tariffe e disponibilità agli Å Rorbuer!

 

Værøy

Raggiungibile solo via mare, Værøy, insieme a Røst, è una delle isole isole più remote delle Lofoten e anche delle meno turistiche. Osservandola dall’alto la sua sagoma ricorda il profilo di un T-Rex, ma questa è solo una delle cose che vi sorprenderà di quest’isola.

Lofoten Fyr

In questo articolo si parla dei migliori rorbuer in cui dormire alle Lofoten, ma sto per fare un’eccezione. Su Værøy le strutture ricettive si contano sulle dita di una mano e non ho trovato rorbuer particolarmente belli, però c’è un bellissimo faro e non posso non segnalarvelo!
Il Faro di Værøy è stato, infatti, recentemente ristrutturato e trasformato in una struttura esclusiva e di grande fascino.
Nonostante le sue importanti dimensioni e il suo sviluppo su tre piani collegati da una grande scala a chiocciola, il Lofoten Fyr può ospitare solo due persone, quindi è un posto ideale per una coppia che voglia regalarsi un soggiorno romantico.
I due “piccioncini” avranno a disposizione uno scenografico living con camino, una moderna cucina attrezzata, un’elegante sala da pranzo, una confortevole camera da letto e all’ultimo piano, sulla torretta, un stanza panoramica da cui godere della meravigliosa vista sull’oceano.
Trascorrerci una notte sarà sicuramente un’esperienza emozionante e molto romantica, non trovate?

Verifica tariffe e disponibilità al Lofoten Fyr!


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