I mercatini di Natale in Alsazia

Mercatini di Natale in Alsazia: itinerario di viaggio

Itinerario alla scoperta dei migliori mercatini di Natale in Alsazia, una regione della Francia che ha trasformato un’antica tradizione in arte. Un viaggio intenso nella magica atmosfera del Natale.

 

Nel precedente articolo vi ho parlato di come organizzare un viaggio in Alsazia ma mancava un elemento fondamentale: l’itinerario!
Vi ho fatto aspettare qualche giorno ma ora eccolo qua.

Sono stata in Alsazia tra dicembre e gennaio e il mio viaggio è durato 7 giorni durante i quali ho visitato alcuni tra i paesi più noti della cosiddetta Route des Vins.
Certo l’inverno non è il periodo migliore per scorrazzare tra le vigne ma le cantine vinicole sono sempre aperte e soprattutto in questo periodo dell’anno l’Alsazia ospita anche i mercatini di Natale!

Il viaggio si è trasformato dunque in un piacevolissimo mix di vino, borghi suggestivi e mercatini natalizi.
Una vera scoperta sono state proprio le vigne: fa freddo quindi visitarle a piedi non è possibile ma nei trasferimenti in auto da un paese all’altro abbiamo avuto modo di passarci e sono molto affascinanti anche in inverno.

Vigne in Alsazia

 

MERCATINI DI NATALE IN ALSAZIA: ITINERARIO DI VIAGGIO

1° giorno
Sabato 26 dicembre
Mattina: Partenza da Milano e arrivo a Strasburgo
Pomeriggio: centro storico di Strasburgo
Pernottamento: Strasburgo

2° giorno
Domenica 27 dicembre
Mattina: centro storico di Strasburgo
Pomeriggio: zona moderna e istituzioni politiche
Pernottamento: Strasburgo

3° giorno
Lunedì 28 dicembre
Mattina: ultimo giretto e visita alla Cave des Hospices
Pomeriggio:  Rosheim e Molsheim.
Pernottamento: Obernai

4 giorno
Martedì 29 dicembre
Mattina: Monastero di Mont Sainte-Odile
Pomeriggio: Haut Koenigsbourg e Mittelbergheim.
Pernottamento: Obernai

5° giorno
Mercoledì 30 dicembre
Mattina: Dambach-la-Ville e Sélestat
Pomeriggio: Riquewhir
Pernottamento: Riquewihr

6° giorno
Giovedì 31 dicembre
Mattina: Ribeauvillè
Pomeriggio: preparativi di capodanno
Pernottamento: Riquewhir

7° giorno
Venerdì – 1 gennaio
Mattina: Riquewhir
Pomeriggio: Colmar
Pernottamento: Colmar

8° giorno
Sabato 2 gennaio
Mattina: Colmar
Pomeriggio: Munster e rientro in Italia

 

I MERCATINI DI NATALE DI STRASBURGO

Che arriviate in aereo o in auto come noi il viaggio richiederà almeno mezza giornata, lasciandovi giusto qualche ora per avere un primo assaggio della città.
Il consiglio è dunque di fermarvi 3 giorni in modo da poterne dedicare almeno 2 alla visita della città e delle sue bellezze.
A Strasburgo convivono due anime molto diverse
: una antica, che la fa sembrare ancora oggi un pittoresco villaggio rurale, e una più moderna, che la porta al centro del panorama internazionale grazie alle istituzioni europee che qui hanno sede.
La zona più affascinante di Strasburgo è sicuramente la Grand Île, un isolotto circondato dal fiume Île; dichiarata Patrimonio dell’UNESCO, costituisce il cuore pulsante della città.
A Natale si veste a festa e le strade dell’isola sono occupate dai tradizionali chalet in legno dei mercatini di Natale risalenti al 1570, tra i più antichi e rinomati d’Alsazia.

 

Fulcro del mercato sono la piazza della Cattedrale di Notre-Dame, un magnifico esempio del gotico in cui dovete assolutamente fare un salto, e Place Kléber, dove troneggia il grande albero di Natale e le bancarelle.
La Grande Île è meravigliosa, è un borgo a sé che va percorso strada per strada; vi dimenticherete di essere in una città d’oggi.
I negozi e le case sono addobbate a festa e le decorazioni sono grandiose: grandi peluches, ramages, ghirlande, enormi sfere e naturalmente centinaia di luci colorate.
L’atmosfera di Strasburgo è davvero unica.
Molto pittoresco anche il quartiere di Petite France: anticamente vi si concentravano le botteghe artigiane ed è caratterizzato da strette stradine, canali e colorate case a colombages.

la Grand Île a Strasburgo
Durante il giorno avrete l’occasione di guardare i dettagli della città ma di sera, quando il buio cala e si accendono le luci natalizie, vi sembrerà di stare sul set di un film di Natale.
In questa zona troverete un’infinità di ristoranti e caffetterie davvero invitanti. Se volete regalarvi una cena d’eccezione provate la celebre Maison Kammerzell, una delle case storiche più affascinanti di Strasburgo, ora trasformata in hotel e ristorante. Non si può certo definire economico ma se gli interni reggono il confronto con l’esterno ne vale la pena. Prenotate con anticipo o rimarrete a bocca asciutta come noi!

 

Dedicate un pomeriggio alla zona più moderna della città.
Partite da Place de la République, con al centro il Palais du Rhin, e noterete subito un nuovo volto di Strasburgo.
Qui le case a graticcio sono sostituite da imponenti palazzi in pietra, eleganti ma molto più freddi; vi si concentrano anche la maggiore parte degli edifici pubblici di Strasburgo e numerosi musei.
Potrete poi spingervi fino alla zona più internazionale, in cui hanno sede le istituzioni politiche europee. È abbastanza distante dal centro e vi consiglio di raggiungerla con i mezzi pubblici.
Detto tra noi, potreste anche saltare questa parte della città perché architettonicamente è poco significativa.

 

Ultima tappa per gli amanti del vino è la Cave des Hospices de Strasbourg, una cantina fondata nel 1935 ospitata nei sotterranei dell’ospedale, dove un tempo i malati ricoverati venivano curati con del buon vino.
Qui abbiamo cominciato a prendere le prime bottiglie che hanno poi riempito il bagagliaio della nostra macchina!

I mercatini di Natale di Strasburgo

I mercatini durano un mese, dal 24 novembre al 24 dicembre. Per chi trascorrerà qui le vacanze di Natale come noi rimarrà a bocca asciutta ma vi rifarete nelle prossime tappe e comunque le decorazioni e gli addobbi saranno sufficienti a saziare la vostra fame di atmosfera natalizia.

Dove dormire a Strasburgo

A Strasburgo ci sono moltissimi hotel di buon livello; i migliori sono quelli situati nella Grande Île ma ovviamente i prezzi sono più alti e le stanze vanno via come il pane.
Noi abbiamo optato per l’Ibis Centre Historique, situato a 5 minuti a piedi dal centro storico, accanto al Museo di Arte Moderna e alla Diga di Vauban.
Molto belle le parti comuni mentre le stanze, nel classico stile Ibis, sono un po’ piccole.
Nel complesso ci siamo trovati bene e il rapporto qualità prezzo è buono; è disponibile anche un piccolo parcheggio privato e altri nelle vicinanze.
Lo suggerirei a chi desidera una soluzione economica ma comunque di buon livello; il lusso è un’altra cosa però!

 

MOLSHEIM

È un piccolo borgo sulla strada che da Strasburgo (da cui dista 27 km) conduce a Obernai, la nostra seconda tappa di viaggio.
Proprio a Molsheim l’italiano Ettore Bugatti fondò la mitica fabbrica automobilistica che qui ha la sua sede storica.
Qui non vengono organizzati i mercatini di Natale ma è comunque piacevole dedicarle un’oretta del vostro tempo e passeggiare tra le sue strade.
La città conserva ancora oggi 3 delle antiche porte d’accesso; immancabile una visita al Metzig, la casa del macellaio, un bel palazzo rinascimentale anticamente sede della corporazione dei macellai. Si trova nella piazza principale accanto all’Hôtel de Ville.

 

ROSHEIM

Rosheim è un altro piccolo borgo a soli 8 km da Molsheim.
Anche qui niente mercatini di Natale ma vale comunque la pena farci un salto.
La cittadina si sviluppa lungo una via principale, Rue du Général de Gaulle su cui vi si trovano le principali attrazioni: l’imponete chiesa romanica di Pietro e Paolo, che troneggia leggermente rialzata sulla via, e la casa romanica al civico 24.

 

I MERCATINI DI NATALE DI OBERNAI

Obernai è il paese che mi è rimasto più nel cuore.
Siamo arrivati con il buio (si trova a 13 km da Molsheim) e la cittadina vibrava di mille luci e colori: un vero incanto.
Il mercatino occupa praticamente l’intero paese ed è davvero meraviglioso.
L’ambiente è molto raccolto, le case e i negozi  sono decorati con addobbi bellissimi e le bancarelle offrono molti prodotti interessanti.

Nella piazza principale, Place du Marché, svetta la torre campanaria che di sera si tinge di diversi colori e dalla parte opposta il Municipio, un bel palazzo cinquecentesco decorato a trompe l’oeil.
I mercatini di Obernai sono prevalentemente di tipo gastronomico e per onorarli abbiamo fatto incetta di prelibatezze locali: salsine e intingoli vari, marmellate, formaggi, paté, creme al cioccolato… impossibile resistere!

Per riscaldarvi prendete un bicchiere di vin chaud, buonissimo, e tenete i bicchieri stampati come ricordo di viaggio.
A Obernai ci sono anche molti ristoranti dove mangiare a cena, ma vi consiglio di prenotarli almeno il giorno prima perché sono pienissimi: una sera ci siamo ritrovati a girare quasi due ore prima di trovare un tavolo e con il freddo serale è stato un vero supplizio!
Obernai è un’ottima base di partenza per visitare altri paesi limitrofi.

I mercatini di Natale di Obernai

I mercatini durano oltre un mese, dal 25 novembre fino al 5 gennaio e sono prevalentemente gastronomici.

 

Dove dormire a Obernai

Noi abbiamo soggiornato da Le Gouverneur Hotel e ne siamo rimasti entusiasti. Ubicato in pieno centro – troverete le bancarelle quasi fuori dall’hotel – occupa un edificio storico con un bel cortile in cui deve essere magnifico fare colazione nella bella stagione. Le camere,  affacciate sul cortile, sono arredate in stile rustico, semplici ma eleganti e accoglienti. Molto carina anche la sala colazioni che però non abbiamo utilizzato.
Qui si respira aria di Alsazia! Consigliatissimo.

 

MONASTERO DI MONT SAINTE ODILE

Approfittando di una giornata di sole ci siamo spinti fino al Mont Sainte-Odile, un monte nei pressi di Obernai da cui si domina la pianura alsaziana.
Un tempo qui vi si trovava l’omonimo monastero fondato da Odile, patrona dell’Alsazia. Visitandolo scoprirete la storia di questa infelice ma miracolata ragazza.

 

Nonostante sia stato trasformato in hotel e ristorante, il monastero rimane un luogo molto tranquillo e affascinante, in cui si respira ancora oggi un’aria di sacralità.
La vista dalla terrazza-giardino è davvero meravigliosa, soprattutto quando il sole risplende in cielo.
Visitate anche la Cappella degli Angeli e quelle delle Lacrime: si trovano nei giardini adiacenti e sono decorate a mosaico.
Per noi è stato un fuori programma, lo abbiamo scoperto quasi per caso, e vi consiglio vivamente di visitarlo.

La cappella delle lacrime al monastero di Mont Sainte-Odile

 

HAUT KOENIGSBOURG

Tra i più noti e visitati castelli dell’Alsazia, anticamente fu molto importante grazie alla sua posizione strategica da cui si vigilava sulle vie del commercio del sale, dell’argento, del grano e del vino.
Fu distrutto durante la guerra dei Trent’anni e restaurato solo nel 1899 dall’imperatore Guglielmo II che voleva trasformarlo in un museo del Medioevo e nel simbolo della potenza germanica.

Esterno di Haut Koenigsbourg in Alsazia

Gli arredi e le magnifiche stufe in ceramica conservati al suo interno sono stati inseriti per rievocare il periodo storico della guerra dei Trent’anni.
Nella pianificazione del vostro itinerario vi consiglio di organizzare la visita quando vi troverete in prossimità di Sélestat, da cui dista solo 15 km; noi abbiamo fatto qualche chilometro in più, partendo da Obernai perchè il meteo prometteva bel tempo e ne abbiamo approfittato.
Il biglietto di ingresso costa 9€, forse un po’ caro ma si è rivelata una piacevole escursione e anche il numero di turisti è stato sopportabile; in alta stagione temo sia preso d’assalto quindi valutate voi se inserilo o meno nel vostro planning.

 

MITTELBERGHEIM

Situata a 12 km da Obernai Mittelbergheim è conosciuta principalmente per il vino. Le case e le strade hanno qualche addobbo ma nulla di straordinario.
Il vantaggio è che si incontra pochissima gente!
Noi ci siamo stati per visitare Domaine Gilg, una cantina a gestione familiare e credo una delle più famose della città, in cui è possibile fare delle degustazioni.
Ci sarebbe piaciuto conoscere la storia e le caratteristiche dei vini alsaziani ma purtroppo nessuno parlava inglese e comunicare è stato difficile; ci siamo dovuti accontentare di una brochure e di cercare qualche informazione online per capire meglio le diverse tipologie di vino che abbiamo assaggiato.
Il paese è caratterizzato da case in pietra color sabbia con tetti in mattoni rossi; grazioso ma un po’ freddo e anonimo.

 

DAMBACH-LA-VILLE

Questo borgo alsaziano completamente immerso tra le vigne si trova a 20 km da Obernai.
La principale attività è costituita dalla produzione del vino: pensate che questa cittadina ospita ben 60 cantine!
Il villaggio è circondato dalle antiche mura da cui si aprono le quattro porte di accesso alla città.
È molto pittoresco e ben tenuto e sulle sue strade si affacciano case a graticcio dai colori pastello da cui pendono le tipiche insegne in ferro battuto dei negozi.

 

I MERCATINI DI NATALE DI RIBEAUVILLÈ

Ribeauvillè è un borgo a due passi da Riquewhir (5 km). Sulle colline che la cingono si trovano le rovine di 3 castelli, sempre ben visibili anche dal centro cittadino. C’è un percorso per raggiungerli a piedi ma dato il clima non lo abbiamo seguito; forse voi sarete più coraggiosi!

Il centro di Ribeauville
È un villaggio medievale, in cui si respira un’atmosfera antica. Passeggiate per le strade e per la Grand Rue ammirando le sue case colorate, ovviamente decorate a festa. Gli edifici principali sono la Pfifferhus, la casa dei menestrelli, l’Hôtel de Ville e la Tour des Bouchers.
Se siete amanti del foie gras passate da Comptoir Gourmand, un negozietto meraviglioso all’ingresso della cittadina.

I mercatini di natale di Ribeauvillé

Qui il Natale arriva e va velocemente. I mercatini natalizi si svolgono infatti nell’arco di due soli weekend, i primi due di dicembre. A Ribeauvillè si parla di Mercatini medievali: non avendoli visti di persona non so bene cosa significhi ma immagino siano a tema.

I MERCATINI DI NATALE DI RIQUEWHIR

Riquewhir, citata a ragione come uno dei più bei paesi dell’Alsazia, ci ha ospitato per due notti, Capodanno compreso.
È uno dei villaggi più celebri della Strada dei Vini e sede di un interessante mercatino natalizio.
Lasciate l’auto nell’area parcheggio all’inizio del paese e in pochi passi vi ritroverete nel centro città.
Imboccate Rue du Général de Gaulle, la via principale attorno a cui si sviluppa l’intera cittadina, e proseguite fino al Dolder, un portale in legno e pietra sormontato da una torre campanaria.
Il paese è davvero piccolo e perdersi tra le viette laterali è molto piacevole.

Il Dolder a Riquewhir

I mercatini natalizi si concludono a Natale ma la magia di questo borgo rimane immutata anche nei giorni a seguire perché Riquewhir è un mercatino a cielo aperto.
I negozi sulla via principale offrono una grande varietà di prodotti gastronomici come biscotti, caramelle, torroni e cioccolato; un vero piacere per i sensi!
Ci sono anche molti prodotti artigianali e nelle vie laterali rimane anche un mercatino che offre formaggi e salumi davvero eccezionali.

Tutt’intorno alla città vigne a perdita d’occhi: qui ci sono infatti numerose cantine in cui potrete degustare ottimi vini.
Noi abbiamo acquistato diverse bottiglie da Maison Zimmer, una cantina sotterranea molto carina, sulla via principale, dove abbiamo trovato bottiglie a prezzi decisamente interessanti.

Mercatini di Natale a Riquewhir

I mercatini durano un mese, dal 25 novembre al 25 dicembre. Il paese è meraviglioso in ogni caso e forse l’assenza di mercatini vi consentirà di godervelo con più tranquillità.

I mercatini di Natale a Riquewhir

Dove dormire a Riquewhir

Abbiamo soggiornato due notti l’Hotel de la Couronne.
L’hotel si trova in una tradizionale casa a graticcio proprio sulla via principale di Riquewhir.
È un ambiente molto pittoresco ma se ne pagano le conseguenze: le camere sono un po’ buie, le prese elettriche scarseggiano, i bagni sono un po’ datati e il wifi è quasi inesistente.
Ovviamente un albergo più moderno avrebbe avuto maggiori comfort ma è andata bene così.
Qui abbiamo anche festeggiato il capodanno, allestendo un piccolo buffet in camera dal momento che i ristoranti erano pieni rasi.

 

I MERCATINI DI NATALE DI SÉLESTAT

Sélestat è una cittadina suggestiva, nonostante sia tra le più grandi della regione, e  molto vivace culturalmente. Deve la sua fama alla Biblioteca Umanistica, risalente al 1452, che custodisce importanti collezioni e un manoscritto in cui pare compaia per la prima volta un riferimento all’albero di Natale.
Troverete la storia delle origini dell’albero di Natale nella splendida Eglise Saint-Georges, una chiesa gotica decorata proprio con tanti alberi appesi tra le gli archi della navata.
Visitate la parte vecchia della città su cui svettano le guglie delle sue chiese.
Incastonate nel pavimento delle strade troverete delle piccole impronte in ottone: seguitele per scoprire le attrazioni principali della città.

 

Mercatini di Natale a Sélestat

Ufficialmente iniziano al 25 novembre e terminano al 7 gennaio.
Possibile che quest’anno li abbiamo prolungati ma noi non li abbiamo trovati…

 

I MERCATINI DI NATALE DI COLMAR

Colmar è la perla dell’Alsazia di cui incarna appieno l’essenza: pittoresca, vivace, adagiata sull’acqua è talmente perfetta da sembrare una scenografia teatrale.
La sua bellezza è famosa in tutto il mondo e ciò si traduce in turismo di massa a cui dovrete essere preparati. Il rovescio della medaglia c’è sempre!

Nonostante Colmar sia considerata la città meno piovosa di Francia – grazie ai monti Vosgi che bloccano le nuvole – noi abbiamo trovato un tempo terribile: freddo, nebbia e anche pioggia! Passeggiare era tutt’altro che piacevole quindi abbiamo visto poco e non siamo riusciti ad apprezzare un granché questa cittadina.
Augurandovi maggiore fortuna, a Colmar avrete molte cose da fare e da vedere.

Il centro di Colmar in Alsazia

Decisamente più grande rispetto agli altri paesi d’Alsazia è dotata di una sorta di periferia che di attrattivo ha ben poco; vi basterà però fare pochi metri per ritrovarvi nel cuore della città vecchia, un dedalo di strade su cui affacciano magnifiche case medievali coloratissime e cariche di addobbi, ristoranti e negozi molto invitanti.
Qui si concentrano le principali attrazioni architettoniche e culturali della città.
La Colleggiata (o cattedrale) di San Martino, tra i migliori esempi di gotico, la chiesa di San Matteo e quella dei Domenicani; tra i musei non perdetevi quello di Bartholdi (lo scultore della Statua della Libertà), ospitato proprio nella sua casa natale, e il museo dell’Unterlinden, che custodisce opere di Picasso, Monet e Renoir e il celebre Rétable d’Issenheim, considerato tra le più raffinate opere d’arte sacra.

 

Visto il poco tempo che abbiamo trascorso a Colmar noi ci siano limitati a passeggiare qua e là, ammirando le casette colorate e alcuni edifici di particolare fascino come la Maison de Têtes, la cui facciata è decorata con ben 106 teste di animali, uomini e demoni, la Maison Pfister una casa in legno completamente dipinta e Le Koïfhus o Antica Dogana, una grande edificio caratterizzato da un particolare tetto in piastrelle policrome in stile Burgundi, una tribù di stirpe germanica da cui deriva il nome di Borgogna (trovate molti esempi di questo stile proprio a Digione, capoluogo della Borgogna).

Ma la zona più celebre è la Petite Venise, un angolo della città attraversato dal fiume Lauch. A parte il canale con Venezia non ha nulla a che vedere ma è comunque un luogo incantevole. Percorrendo Rue des Tanneurs si incontrano le case dei conciatori sui cui balconi venivano stese le pelli, il mercato coperto che noi abbiamo trovato chiuso ma che vi consiglio di visitare, mentre sul Quai de la Poissonnerie (i pescatori) troverete le tipiche e pittoresche case a colombages, perfettamente restaurate e dipinte in tonalità pastello.
Freddo permettendo deve essere molto piacevole fare anche un giro in battello per godervi la città dall’acqua.
Il mio suggerimento è di dedicare a Colmar almeno due giorni per poterla apprezzare con calma e godervi tutti i suoi suggestivi scorci.

 

Mercatini di Natale a Colmar

Qui il Natale è una vera istituzione e tra il 24 novembre e il 30 dicembre l’intera Colmar diventa un mercato a cielo aperto. Le bancarelle sono suddivise in 5 zone tematiche:

  • Place des Dominicains, ricco di decorazioni natalizie
  • Place de l’Ancienne Douane, offre creazioni artigianali e decorazioni natalizie
  • Place Jeanne d’Arc dedicato alle specialità gastronomiche locali
  • The Petite Venise, il mercato dedicato ai bambini
  • The Koïfhus, all’interno dell’edificio troverete prodotti e creazioni artigianali di vario genere, gioielli, cerami, oggetti in legno, insomma di tutto e di più.

Per informazioni più dettagliate potete visitare il sito ufficiale del Natale a Colmar.

Dove dormire a Colmar

Gli alberghi migliori e più caratteristici si trovano ovviamente nel centro storico. Avendo noi prenotato con poco anticipo le disponibilità erano poche e i prezzi alle stelle.
Abbiamo quindi optato per l’Hotel Kyriad Colmar Centre Gare, situato nei pressi della stazione e alle porte del centro storico, raggiungibile in 10 minuti a piedi.

L’edificio esterno è poco attraente ma l’interno, moderno e di recente ristrutturazione, ci ha risollevato il morale.
Le camere sono moderne, semplici ma confortevoli, con letti comodi e armadi per riporre i vestiti. Non male anche il bagno, nuovo, pulito, dotato di doccia o vasca e con spazio sufficiente per appoggiare beauty e prodotti vari.
La struttura non offre un parcheggio privato ma è possible lasciare la macchina in strada pagando la tariffa pubblica che però non ricordo a quanto ammonti.

 

MUNSTER

Munster è il principale comune  dei 16 che fanno parte della omonima Vallée de Munster, una valle ricca di pascoli ai piedi del massiccio dei Vosgi.
Questa zona è celebre per il puzzolentissimo ma buonissimo formaggio che spesso abbiamo mangiato durante la nostra vacanza: il Munster.

Per noi è stata l’ultima tappa del viaggio e le abbiamo dedicato giusto un’oretta prima di partire.
Tra tutti i paesi dell’Alsazia è quello che mi è piaciuto meno: mi è sembrato più moderno e meno pittoresco, ma ribadisco, ci siamo quasi solo limitati ad acquistare il formaggio quindi abbiamo visto proprio poco.
Se avete tempo vi suggerisco di farci comunque una scappata e dedicarle almeno una mattina. Oltre al formaggio potrebbe avere molto di più da offrire!

I mercatini di Natale di Munster

Durante i weekend di dicembre vengono organizzati tre diversi mercatini. Essendoci stati dopo Capodanno noi non li abbiamo trovati quindi non posso dire come siano ma sul sito ufficiale troverete tutti i dettagli.

 

Siamo giunti al termine di questo itinerario alla scoperta dei migliori mercatini di Natale in Alsazia.
Spero che vi sia piaciuto e, nel caso vogliate intraprenderlo, amiate questo viaggio come lo abbiamo amato noi.
Io sono certa che l’Alsazia vi rimarrà nel cuore!


Alsazia itinerario

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28 Comments
  • ilaria da lucca
    Inserito il 12:53h, 01 dicembre Rispondi

    Bellissimo il tour che avete fatto. Strasburgo sembra molto bella e gli altri paesi sono davvero da cartolina. Fai venire voglia di andarci subito. complimenti proprio un bel racconto

    • Federica
      Inserito il 19:18h, 01 dicembre Rispondi

      Grazie mi fa piacere! È stato un viaggio davvero bello e nonostante il freddo e le giornate brevi mi ha regalato dei bellissimi ricordi 🙂

  • Chiara Falsaperla
    Inserito il 19:39h, 01 dicembre Rispondi

    complimenti post ben dettagliato e ricco di informazioni utilissime!

    • Federica
      Inserito il 22:14h, 01 dicembre Rispondi

      Grazie Chiara! Mi fa piacere sentirlo!

  • Dani
    Inserito il 07:05h, 02 dicembre Rispondi

    Adoro i mercatini di Natale! C’è sempre un’atmosfera magica!
    Qui non ci sono mai stata, ma sono sicuramente nella mia wishlist.

    • Federica
      Inserito il 18:54h, 02 dicembre Rispondi

      Se sei un’appassionata è decisamente il posto giusto!

  • Silvia - Appunti in Valigia
    Inserito il 12:01h, 03 dicembre Rispondi

    Bel giro da tenere in considerazione! Strasburgo poi è stupenda, ci sono andata x anni per lavoro.

    • Federica
      Inserito il 10:59h, 04 dicembre Rispondi

      Mi fa piacere! Io lo avevo un po’ improvvisato ma devo dire che è riuscito molto bene. È proprio vero che l’istinto andrebbe sempre seguito 🙂

  • Dona
    Inserito il 14:31h, 04 dicembre Rispondi

    Ci sono stata anche io lo scorso anno… è stato un viaggio gelido ma meraviglioso! Che bei ricordi che mi hai fatto venire 😀

    • Federica
      Inserito il 20:06h, 04 dicembre Rispondi

      In effetti caldo non l’ho avuto ma meglio di Cracovia! Lì si che mi sono congelata!

  • Alessia-Una Valigia di Emozioni
    Inserito il 11:38h, 15 dicembre Rispondi

    Quest’anno sta andando tanto di moda Colmar…e guardando le foto ne capisco benissimo il motivo. Da tenere in considerazione per l’anno prossimo…

    • Federica
      Inserito il 20:09h, 15 dicembre Rispondi

      Ho visto anche io che tutti ne parlano… figurati che quando ci sono stata un sacco di gente mi ha chiesto cosa ci andassi a fare in inverno! 🙂 🙂

  • k around the world
    Inserito il 14:37h, 15 dicembre Rispondi

    Che posti meravigliosi! Prendo appunti per andare a vederli l’anno prossimo, Colmar poi che favola!

    • Federica
      Inserito il 20:07h, 15 dicembre Rispondi

      Credimi, non te pentirai!

  • Roberta
    Inserito il 15:28h, 15 dicembre Rispondi

    Precisissima e invogliante! Se non andassi a Lubiana sceglierei l’Alsazia

    • Federica
      Inserito il 20:07h, 15 dicembre Rispondi

      Interessante! Lubiana mi attrae molto. Leggerò poi da te qualche dritta!

  • Katia / Il Miraggio Blog di Viaggi Arte Storia
    Inserito il 16:57h, 15 dicembre Rispondi

    Fantastica l´Alsazia: io sono stata a Colmar e a Strasburgo quando facevo l´Erasmus in Germania, nella vicina Friburgo. Le ho viste con la bella stagione, quindi un altro clima (Strasburgo l´ho Vista 3 Volte ma ci ritornerei da Corsa!). Online ho visto molte Foto dell´Alsazia in versione natalizia: fantastica e tu mi hai fatto venir voglia di ritornarci 🙂

    • Federica
      Inserito il 20:02h, 15 dicembre Rispondi

      Pensa che io vorrei tornarci anche in estate per vederla con la luce e col sole, che ho trovato solo pochi giorni, perchè deve essere completamente diversa!

  • Erica
    Inserito il 09:02h, 17 dicembre Rispondi

    Amo i mercatini di Natale e adoro i piccoli villaggi, quindi il vostro itinerario l’ho davvero adorato. E quelle case con gli orsacchiotti sulla facciata? Vogliamo parlarne? Bellissimi!

    • Federica
      Inserito il 19:07h, 19 dicembre Rispondi

      Sì, in Alsazia il Natale è pura meraviglia… Pensa che girando in questi giorni per Milano mi sono accorta invece che anche alcune delle strade più celebri e dedite allo shopping sono del tutto senza addobbi e mi è venuta la malinconia dell’Alsazia 🙂

  • Sara Chandana
    Inserito il 13:55h, 17 dicembre Rispondi

    Ti scrivo in pausa da lavoro. Dove sono? In un mercatino di Natale in Germania, a due passi dall’Alsazia. Nei prossimi giorni progetto di visitare Colmar, Strasburgo e un altro paesino incantevole di cui non ricordo il nome. Articolo molto dettagliato e pieno di spunti.

    • Federica
      Inserito il 19:04h, 19 dicembre Rispondi

      Fai proprio bene! Strasburgo poi è la migliore in assoluto secondo me!

  • Simona
    Inserito il 19:09h, 01 agosto Rispondi

    Ciao! Ti scrivo perché ho trovato molto interessante il tuo blog.
    In agosto vorrei fare 6 giorni in moto in Alsazia.
    L’idea sarebbe quella di arrivare a Strasburgo scendere a colmar e poi mulhouse
    Ma il mio dubbio è dove soggiornare ho 6 giorni di tempo dall 11/8 al 16/8.
    Potresti darmi un idea di dove dormire in queste notti…non come hotel ma come città ..tipo mi fermo due o una notte a Strasburgo?
    Inoltre se hai dei consigli su cosa fare di particolare tipo trekking da qualche parte
    Scusami ma sto trovando troppa roba e non riesco a capire cosa fare
    Grazie mille

    • Federica
      Inserito il 19:11h, 01 agosto Rispondi

      Ciao Simona,
      Grazie per avermi scritto!
      Da quanto mi dici potresti seguire il mio itinerario, seguendo le mie stesse tappe.
      Considera che in estate le giornate sono molto più lunghe e potresti condensare un po’ il mio itinerario: in inverno faceva molto freddo e alle 5 del pomeriggio era già notte quindi non abbiamo potuto sfruttare l’intera giornata ma in agosto puoi stare in giro molto di più!

      In alternativa potresti saltare i borghi di Dambach-la-Ville, Sélestat e Mittelbergheim: sono molto carini ma forse tra tutti quelli che ho visto sono quelli a cui rinuncerei se dovessi rifare questo viaggio in meno tempo.

      Strasburgo secondo me merita due giorni pieni però se ti basta avere giusto un breve assaggio potresti ridurre la permanenza ad un giorno e girare solo per il centro storico.

      Io ho preferito soggiornare due notti nello stesso posto per evitare di cambiare hotel ogni giorno e sono stata felice di questa scelta perché comunque le distanze sono molto ridotte. Nel post trovi anche l’indicazione degli hotel in cui sono stata e mi sono trovata bene in tutti.

      Per quanto riguarda i trekking non riesco ad esserti di aiuto perché non sono molto portata per questa attività ed essendoci andata in inverno faceva troppo freddo!
      So però che gli enti del turismo delle singole località organizzano degli itinerari a piedi o in bicicletta tra le vigne: bellissimo!
      Ti consiglio di visitare anche Mont Sainte Odile e il Castello (Haut Koenigsbourg) perché sono “gite” molto belle soprattutto da fare in moto.

      Spero di averti aiutata e buon viaggio: sono sicura che ti innamorerai dell’Alsazia!

  • Ale Carini
    Inserito il 10:40h, 09 novembre Rispondi

    Questo articolo capita proprio ad hoc!!
    L’Alsazia è in lizza tra le nostre mete per una mini vacanza nel periodo Natalizio ed in questi giorni mi sono messa al pc, cercando info e itinerari utili sulle 3 mete che abbiamo in mente, per decidere finalmente dove andare!
    Questo articolo me lo salvo perchè nel caso … mi sarà utilissimo!

    • Federica
      Inserito il 19:58h, 09 novembre Rispondi

      Ale non so quali siano le atre mete ma l’Alsazia ma io tifo per l’Alsazia!
      Tra l’altro figurati che a Natale ci sono stata senza troppa convinzione (avrei preferito l’estate) e invece mi sono ricreduta perchè è un periodo davvero perfetto!
      In ogni caso mi piacerebbe tantissimo tornarci per vederla anche con il caldo e con il sole 🙂

      • Ale Carini
        Inserito il 00:06h, 13 novembre Rispondi

        avevamo in mente anche Praga, un ritorno in Scozia o la Polonia … però al momento sto vincendo la tua preferita! 🙂

        • Federica
          Inserito il 11:43h, 16 novembre Rispondi

          Ale anche Praga è meravigliosa… Io ci sono stata in agosto ma sogno di vederla in inverno!
          Per la Polonia ho una passione quindi capisco che sia una scelta difficile.
          Ma d’altronde per me scegliere è sempre dura perché io vorrei andare dappertutto 🙂

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