Itinerario a Gozo: cosa fare e vedere in due giorni

Itinerario a Gozo: cosa fare e vedere in due giorni

Ecco cosa fare e vedere a Gozo: un itinerario di due giorni alla scoperta di questa piccola isola affascinante e selvaggia.


Vi ho già parlato della nostra vacanza invernale a Malta, ma ancora mancava la vera ciccia, cioè le tappe del nostro itinerario!
Ho molto da dirvi quindi vado dritta al sodo senza troppi preamboli; preparatevi a un post lunghetto ma molto completo che dividerò in due parti:

    • l’itinerario di 2 giorni a Gozo
    • l’itinerario di 7 giorni a Malta (lo troverete settimana prossima).

 

Periodo del viaggio

Vi ho già detto i motivi che mi hanno fatto amare Malta in inverno quindi qui vi do giusto due informazioni rapide sul periodo del nostro viaggio.
Siamo stati a Malta durante le vacanze di Natale, dal 29 dicembre al 7 gennaio, per un totale di 10 giorni di cui solo 8 sfruttabili.
L’inverno è un periodo di bassa stagione ma le vacanze di Natale fanno eccezione quindi dimenticatevi di trovare hotel e voli a prezzi stracciati.
In questi giorni Malta e Gozo si riempiono di turisti ma nulla a che vedere con la calca estiva: sono piacevolmente vivaci e vissute ma comunque tranquille.
Di meno positivo c’è che le giornate sono molto brevi, che fa abbastanza freddo e che il vento forte e gelido renderà meno piacevole stare in giro.
Infine, fate attenzione ai giorni festivi perchè le chiusure incideranno sicuramente sul vostro itinerario (sul nostro hanno inciso parecchio e infatti, come vedrete, non è stato molto ortodosso!).

 

Road trip a Malta

Siamo partiti con l’idea di fare un piccolo road trip quindi ci siamo subito informati sul noleggio auto.
Ci sono moltissime compagnie ma, per sicurezza, ci siamo affidati a Hertz che ha prezzi competitivi e soprattutto comprensivi di assicurazione e chilometri illimitati (fondamentali).
Guidare a Malta non è una passeggiata ma, soprattutto in inverno, muoversi con i mezzi pubblici è a mio parere impensabile quindi… “O così o pomì!”
Per maggiori informazioni su come organizzare un viaggio a Malta vi rimando al post dedicato.

Fatte le doverose premesse, eccovi la prima parte del nostro viaggio e tutte le tappe del nostro itinerario di 2 giorni a Gozo!

 

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Giorno 0: il nostro arrivo a Gozo

 

Nell’ottica di essere il più stanziali possibile ed evitare scomodi cambi di hotel ho scelto di iniziare la nostra vacanza con una visita di due giorni a Gozo per poi spostarci definitivamente a Malta; ne è valsa la pena ma devo ammettere che come inizio è stato un po’ burrascoso soprattutto per Marco, unico guidatore della famiglia!
La strada che dall’aeroporto di Luqa porta a Gozo è infatti chilometricamente breve ma lunga e noiosa; so che definire burrascosi 36 km è da pazzi ma vi assicuro che trovarsi a guidare per la prima volta al contrario, al buio, sulle strade maltesi e su una macchina molto poco prestante fa saltare i nervi.
A questo va aggiunto che serve un po’ di fortuna con l’orario dei traghetti che passano ogni 45 minuti e con Google che conosce poco e male le strade di Gozo. Vi dico solo che da quanto abbiamo toccato terra a quando ci siamo buttati sul letto sono passate 3 ore e mezza!
Detto ciò, si è rivelata un’ottima idea (passati i nervi, lo conferma anche Marco!) e una volta fatto il callo a Malta e allo stile di guida maltese macinavamo km come noccioline ma l’inizio è stato provante!

 

Giorno 1: visita a Victoria e a Dweira

 

Victoria (o Rabat)

Lasciare la piscina del Cesca Boutique Hotel è una sofferenza terribile ma ci facciamo forza e montiamo a bordo della nostra Carretta (il soprannome della nostra Kia a noleggio) in direzione Victoria, la capitale gozitana.
La strada che collega Xlendi (dove si trova il nostro hotel) alla capitale è breve e bellissima e permette di assaporare sin da subito la magia di questa piccola isola.

Victoria è una città vivace, brulicante, caotica, un po’ disordinata e decadente come tutte le città maltesi ma molto frizzante e solare.
Non perdetevi un giro tra le sue affascinanti strade, immortalate le case maltesi in pietra chiara e i tipici balconcini colorati (i primi della vacanza!), visitate la Basilica di San Giorgio e, se la trovaste chiusa come noi, apprezzatene la bella facciata seduti a uno dei ristorantini che animano la piazza antistante.

 

Imprescindibile una visita al cuore della capitale, la città fortificata che domina su Rabat: la Cittadella.
Si accede attraverso un nuovo e imponente ingresso che conduce al Visitor Center; qui potrete acquistare un biglietto cumulativo per tutte le attrazioni e guardare il video introduttivo sulla sua storia.
La Cittadella è un museo a cielo aperto: perfettamente restaurata e curata, camminare per le sue viuzze significa tornare ai tempi dei cavalieri. È davvero molto suggestiva e affascinante anche se è tutto così perfetto da risultare un po’ artificioso.
Non perdetevi una visita al Gran Castello, alle Vecchie Prigioni, alla Cattedrale e non dimenticate di farvi una scorpacciata del panorama che si gode dalle mura!

 

Dweira

Trascorriamo il pomeriggio a Dweira, una delle zone naturali più spettacolari di Gozo.
Classificata come riserva naturale, la sua fama è principalmente legata alla iconica Azure Window, ancora oggi simbolo di Gozo nonostante sia crollata nel 2017.
L’Azure Window era uno spettacolare arco di roccia a picco sul mare, così particolare e affascinate da diventare un noto set cinematografico (per i fan di GOT: qui si è celebrato il matrimonio tra Daenerys Targaryen e Khal Drogo).
Ma non temete: questo tratto di costa conserva ancora un fascino unico e a tratti struggente.

Si inizia (perché è vicino al parcheggio) con una passeggiata sugli scogli lisci e levigati che disegnano dei cerchi in cui si deposita l’acqua del mare formando delle scenografiche pozze che riflettono il cielo; sporgetevi con molta attenzione (mamma, che vertigini!) per individuare il Blue Hole, e guardate all’orizzonte in cerca dei resti dell’Azure Window.
A pochi passi da lì, tornando verso l’interno e superando la piccola cappella di Sant’Anna, potrete osservare dall’alto l’Inland Sea, un laghetto collegato al mare da un tunnel naturale nella falesia. Qui vi si trova un piccolo porto dove organizzano gite in barca.

 

Il panorama più suggestivo, però, lo troverete dirigendovi a piedi verso la Dweira Bay.
Camminate lungo la costa delimitata da una parete di roccia color ocra e fermatevi ad ammirare la spettacolare baia delimitata dalle alte scogliere al centro delle quali si erge imponente il Fungus Rock. Questo gigante di roccia è immerso in acque di un blu incredibilmente intenso e profondo da cui sembra provenire un richiamo lontano e ammaliante… (non dimentichiamoci che Gozo è associata alla leggendaria Ogigia, l’isola della dea Calipso…).
Passeggiare qui è incredibile e chi ama camminare potrebbe rimanerci per una settimana intera senza stancarsi!

Informazioni pratiche
Arrivare qui è semplicissimo, le strade sono facilmente percorribili anche in auto e c’è anche un comodo parcheggio.

 

Le saline

Da Dweira (quasi) riattraversiamo Gozo per goderci il tramonto sulle saline che si trovano nei dintorni della cittadina di Zebbug. Vengono utilizzate ancora oggi nonostante siano molte antiche (pare risalgano all’epoca romana) e sono molto ampie; la pietra calcarea è suddivisa in forme rettangolari di diversa grandezza in cui si deposita l’acqua marina creando un variopinto e scintillante mosaico.
È un luogo molto scenografico ad ogni ora del giorno ma la luce rosa del tramonto rende tutto ancor più fiabesco, non credete?

Informazioni pratiche
Si arriva facilmente su una bella e ripidissima strada ben asfaltata. Gente permettendo, si parcheggia proprio accanto alle saline.

 

Giorno 2: Gozo tra storia e leggenda

 

Ramla Bay

Il nostro secondo (e ultimo) giorno a Gozo comincia di buon’ora nella speranza di arrivare per primi alla famosa Calypso Cave, la leggendaria grotta di Calipso e Ulisse. In effetti siamo i primi, peccato che sia la grotta sbagliata!
La Calypso Cave infatti non è più raggiungibile a causa di una frana e la grotta che impazza sul web, spesso chiamata Calypso Cave, si chiama Tal Mixta Cave e si trova sul lato opposto della spiaggia!

È splendida e molto ampia e dall’interno la vista sulla baia è davvero super e, infatti c’erano già 50 persone (non oso pensare alla folla estiva)!
Per fare una foto decente qui ci vuole la pazienza di Giobbe e visto che né io né Marco ne siamo dotati ci siamo consolati con il panorama che si gode dal piccolo belvedere ubicato poco prima della grotta.

Informazioni pratiche
Si arriva ad entrambe le grotte in auto. Nella bella stagione sono raggiungibili anche a piedi partendo da spiaggia.

 

Templi Ġgantija

Per rimanere in tema di leggende e storie antiche, un itinerario a Gozo non può prescindere dalla visita ai templi megalitici di Ġgantija, dichiarati Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Sono così antichi da essere precedenti a Stonehenge e alle piramidi (li datano tra 3.600 e il 3.200 A.C.) e, nonostante l’età, sono tra i meglio conservati a Malta anche se non posso confermarlo perché li abbiamo trovati chiusi (non pensavo che il 31 dicembre fosse considerato festivo…).
Ricordatevi di verificare bene prezzi e orari.
Compreso nel biglietto è visitabile anche il Ta’ Kola Windmill, un mulino risalente al periodo dei cavalieri. Chiuso anche questo…

 

Xerri’s Grotto

Con la coda tra le gambe, a due passi da lì, visitiamo un posto molto carino quanto (bonariamente) assurdo, in puro stile maltese: Xerri’s Grotto.
Si tratta di una grotta incredibile, piena di concrezioni dalle forme più disparate trovata per caso a 8 metri di profondità da un abitante della zona mentre scavava un pozzo; la grotta è quindi privata e appartiene a una signora che abita proprio nel palazzo soprastante.

L’ingresso costa 2,5 € e la visita viene condotta dalla proprietaria in persona.
Suoniamo il campanello e dopo qualche minuto arriva la padrona di casa in tenuta molto casalinga ed evidentemente di fretta. Scendiamo la ripida scala a chiocciola e wow… La grotta è piccola ma davvero sorprendente! Facciamo un giro di due minuti scarsi, mentre cammino scatto due foto con l’iPhone al buio, mentre lei ci elenca le forme che vede nelle concrezioni e arrivederci e grazie. Una visita “Pic Indolor”!
Al momento mi sono un po’ girate le scatole ma è stato tutto così strambo che, una volta fuori, io e Marco non abbiamo potuto fare a meno di guardarci in faccia e scoppiare a ridere! Che dire… avrà avuto sul fuoco le pietanze per il cenone di Capodanno!
Girando per la cittadina di Xaghra ci siamo resi conto che trovare grotte del genere “in cantina” è cosa comune e ce ne sono diverse, sempre a conduzione familiare!

 

Gharb

In anticipo sulla tabella di marcia ritorniamo a nord di Gozo per visitare il Santuario di Ta’ Pinu.
La chiesa è enorme e colpisce oltre che per le dimensioni per la posizione nel bel mezzo della campagna di Gozo.
L’edificio, costruito nella tipica pietra gialla locale, la globigerina, è molto bello sia all’esterno che all’interno anche se, mancandogli la patina del tempo, risulta un po’ freddo e anonimo.
Ta’ Pinu fu infatti costruita a partire dal 1927 per volere dei cittadini come ringraziamento alla Madonna per averli risparmiati dalla peste del 1884. Oggi è un luogo di pellegrinaggio e ha accolto ben due papi: Giovanni Paolo II e Benedetto XVI.
Se avete un drone questo è sicuramente un bel punto per farlo volare vista la meravigliosa vista sulla campagna e sui villaggi circostanti che potete raggiungere anche a piedi.
Sempre a piedi è possibile percorrere anche la lunga Via Crucis ornata di statue che inizia proprio alle spalle del parcheggio.

 

Nel primo pomeriggio, dopo un pranzo in un baretto di Gharb affacciato sulla piazza della chiesa, riprendiamo la Carretta verso Mgarr per imbarcarci sul traghetto che ci condurrà nuovamente a Malta dove trascorreremo i successivi 7 giorni.

 

I nostri due giorni a Gozo sono stati davvero meravigliosi e ci sarebbe piaciuto avere più tempo per scoprire anche altri angoli di questa bellissima isoletta.
Vi lascio qualche idea in più per aiutarvi a organizzare il vostro itinerario a Gozo.

 

Dove soggiornare a Gozo

Gozo è spesso meta di scampagnate di un giorno ma, detestando le toccate e fughe, ho preferito starci due giorni e ne sono felicissima (ci saremmo fermati volentieri per un’intera settimana!).
Dovendo soggiornare a Gozo avevo pensato di dormire a Victoria, nell’elegante Duke Hotel poi però, durante le mie ore di caccia di su Booking, ho scovato il Cesca’s Boutique Hotel di cui mi sono innamorata a prima vista e ho cambiato programma.

L’hotel si trova in una posizione molto comoda, sulla strada che conduce a Xlendi (a 3 minuti di auto) una località balneare piena di ristorantini carini anche per la sera; Victoria si trova invece a soli 3 km.
L’hotel è stupendo, ha un ottimo prezzo e la vista sulla valle è da togliere il fiato!
Ve lo straconsiglio e presto lo troverete anche tra i miei biglietti da visita.

 

Itinerario a Gozo2 giorni a Gozo

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4 Comments
  • Stefano
    Inserito il 15:54h, 20 Febbraio Rispondi

    Spettacolo l’hotel dove avete soggiornato! Grazie per la dritta!!!!!! Adesso mi porto avanti e vedo di prenotare per luglio.
    Ciao e grazie.

    • Federica
      Inserito il 10:22h, 21 Febbraio Rispondi

      Ciao Stefano! Sì l’hotel davvero bellissimo e anche romantico.
      In luglio potresti passare intere giornate in piscina senza stancarti 🙂

  • Paola Paccoi
    Inserito il 10:45h, 26 Febbraio Rispondi

    Molto bella Gozo, ci sono stata per un matrimonio alcuni anni fa e anche se era Ottobre non c’è stato alcun problema per fare un paio di giornate al mare… luogo consigliatissimo!

    • Federica
      Inserito il 17:59h, 26 Febbraio Rispondi

      Ciao Paola! Eh sì, Gozo è proprio un gioiellino… E vedendo l’accenno di primavera du questi giorni mi viene una gran viglia voglia di tornarci, là sarà già quasi estate!!

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