Lamapadari Miniera Wieliczka

Cracovia. Visitare la miniera Wieliczka

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Visitare la Miniera Wieliczka è un must durante un viaggio a Cracovia. Visitarla è semplice e alla portata di tutti ma qualche consiglio pratico può essere utile


La Miniera Wieliczka (Kopalnia Soli), un simbolo del patrimonio storico e culturale della Polonia, divenne nel 1978 parte del Patrimonio Mondiale dell’Unesco, titolo meritato a pieni voti.

La miniera è un insieme enorme di gallerie e grotte sotterranee da cui veniva estratto il salgemma.
Fin qui nulla di straordinario. Ma veniamo ai numeri: 300 chilometri di gallerie, 3.000 caverne, 327 metri di profondità.
E non aspettatevi stretti cunicoli e anfratti; vi ritroverete in una città sotterranea.
Se siete appassionati di fantasy avrete la sensazione di stare nelle immense miniere dei Nani e, fuori dalle sale cinematografiche, non capita spesso di vederne.
A tanta bellezza corrisponde altrettanto turismo, quindi preparatevi psicologicamente.

Non vi racconterò passo dopo passo il percorso, preferisco lasciarvi la sorpresa, ma qualche informazione pratica può essere utile.

Visitare la Miniera Wieliczka

Un lago artificiale

COME ARRIVARE ALLA MINIERA WIELICZKA?

La Miniera di trova a 10 km da Cracovia.
È possibile raggiungerla in treno, in macchina, in minibus o con l’autobus urbano 304, per me il più comodo.
Noi abbiamo faticato parecchio a trovarlo perchè indicano sempre come riferimento la Galeria Krakowska davanti a cui fermano una decina di autobus tranne il 304.

Fermata 304

Qui trovate la fermata dell’autobus 304

Per evitarvi la fatica seguite queste indicazioni: cercate l’Hotel Mercure, di fronte alla Galeria, e imboccate la via Kurniki. La fermata si trova a neanche 200 metri dall’angolo.
Al ritorno l’autobus vi lascerà alla stessa fermata.
È sufficiente un biglietto urbano valido per l’area 1 e 2, al prezzo di 4PLN a tratta (1€ circa).
Il tragitto dura circa mezz’ora e scenderete alla fermata “Wieliczka Kopalnia Soli”, dove l’autobus si svuota.
Attraversate la strada, percorrete la salita e vi troverete davanti all’ingresso principale, il Pozzo Daniłowicz.

QUALE TOUR SCEGLIERE?

Bisogna partire dal presupposto che per visitare la Miniera di sale Wieliczka è obbligatorio essere accompagnati da una guida e per un valido motivo: uscirne da soli sarebbe impossibile!
Ma che tipo di tour scegliere?
Va fatta una prima distinzione.

Tour fai da te con guida interna
Come vi ho detto i tour sono tutti guidati quindi il concetto di “fai da te” riguarda in realtà solo il viaggio per arrivare alla miniera di sale.
É però possibile scegliere tra diversi tipi di tour guidati disponibili in diverse lingue.
Fondamentale acquistare i biglietti con largo anticipo sul sito ufficiale della Miniera Wieliczka: non sono rimborsabili ma è l’unico modo per evitare la fila interminabile alla biglietteria e il congelamento in inverno!
Il biglietto singolo costa 89PLN (20€ circa); esistono poi biglietti ridotti, cumulativi e per famiglie a tariffe scontate.
Attenzione: non riceverete i biglietti veri e proprio ma solo delle ricevute. Proseguite nella lettura per sapere come usarli.

Tour con guida esterna
L’alternativa è affidarsi alle agenzie che organizzano i tour privati.
In città avrete centinaia di occasioni per acquistare i biglietti oppure potete farlo dall’Italia, tramite i siti web delle agenzie locali o di quelle italiane.
I prezzi partono dai 30€ e comprendono anche il trasporto da Cracovia, dal proprio indirizzo o da un punto di ritrovo.
É una soluzione molto utilizzata ma a mio parere è inutile spendere molto di più solo per essere “portati” a destinazione vista la facilità con cui si può arrivare alla Miniera.

Interno della Miniera Wieliczka

Minatori e cavalli nella Grotta di Casimiro

Al momento della prenotazione potrete scegliere tra 4 percorsi di visita.

Percorso turistico
Semplice da percorrere, visiterete tunnel, grotte, cappelle e laghi sotterranei. È l’unico disponibile in lingua italiana, con partenza alle 13.10.

Percorso minerario
Dotati di tuta ed elmetto sarete minatori per qualche ora e percorrerete i tunnel più stretti della miniera.

Percorso di pellegrinaggio
Un tour tra le cappelle della Miniera, testimonianza della fede religiosa dei minatori.

I misteri della Miniera Wieliczka
È il tour più faticoso fisicamente, scoprirete i vecchi cunicoli e anfratti della miniera. Solo su prenotazione.

I tour durano circa 3 ore e credo comprendano tutti la visita facoltativa al Museo (almeno 1 ora).

I tunnel nella Miniera Wieliczka

I tunnel coperti si salgemma

COME UTILIZZARE I BIGLIETTI ACQUISTATI ONLINE?

Chi, come noi, pre-acquista i biglietti online lo fa di solito per evitare la fila.
Peccato che non sia così, o meglio, dovrete avere la pazienza di cercare la persona giusta. Mi spiego.
Appena arrivati abbiamo chiesto “all’omino” alle Informazioni come cambiare la nostra ricevuta con il biglietto vero e proprio e, come logico, ci ha detto di andare in biglietteria saltando la fila.
Peccato che ci fossero un centinaio di persone in coda, molte delle quali con una ricevuta tipo la nostra. Panico.
Abbiamo chiesto ad altri due “omini” che ci hanno detto di metterci in coda. Assurdo, però obbediamo, rinunciando al pranzo.
Alle 13.00 in punto, con ancora una cinquantina di persone davanti e il tour in italiano in partenza, una “donnina” nota il nostro biglietto e ci porta alla biglietteria interna in cui ci cambiano subito i biglietti.
Non c’è niente da fare: le donne sono sempre più smart degli uomini!

Cercate di arrivare comunque con largo anticipo ma andate direttamente alla biglietteria interna, che si trova accanto alle transenne da cui partono i tour. L’esperienza insegna…

bassorilievi scolpiti nel sale

Uno dei bassorilievi scolpiti nel sale nella cappella Kinga

COME VESTIRSI ALLA MINIERA WIELICZKA?

La Miniera consente di fare una pausa dal freddo di Cracovia, soprattutto se vi siete ibernati come in noi facendo la coda in biglietteria.
All’interno c’è una temperatura costante di 16° circa mantenuta dai climatizzatori per non far sciogliere il sale.
Vestitevi “a cipolla”, come dice la mia mamma, così non morirete di caldo o di freddo a seconda del clima esterno.
Indossate scarpe comode: il percorso turistico non presenta alcuna difficoltà ma camminerete per almeno 2 chilometri.
È consentito portare zaini e macchine fotografiche.

La cappella Kinga nella Miniera Wieliczka

Una foto onestamente scattata alla cappella Kinga

È PERMESSO FARE FOTOGRAFIE?

Sì, è consentito ovunque.
L’unica eccezione è la Cappella Kinga, la più bella, per la quale è richiesto un obolo di circa 1€ a testa.
Nel nostro gruppo di ben 40 persone io e Marco siamo stati gli unici a pagare ma posso garantire che hanno fatto tutti centinaia di foto, senza alcun problema.
Ci ha infastidito il menefreghismo dei turisti e soprattutto delle guardie, ma abbiamo preferito passare per “fessi” che per “italiani furbetti”.

DOVE SI MANGIA?

All’ingresso della Miniera abbiamo trovato solo dei chioschi con bevande calde e snack e a causa della coda in biglietteria non abbiamo avuto modo di verificare se ci fosse qualcosa di meglio.
Potrete però mangiare al ristorante all’ultimo livello, a fine visita; si mangia bene e i prezzi sono onesti.
Sappiate però che, scegliendo il tour in italiano delle 13.10, vi ritroverete a mangiare più o meno all’ora di merenda… Fatevi uno spuntino prima!

 I tunnel della Miniera Wieliczka

Uno degli ampi tunnel della Miniera

LA MINIERA WIELICZKA E LA CLAUSTROFOBIA

“Miniera Wielizka” e “claustrofobia” sono parole che vanno a braccetto e in effetti chi soffre di claustrofobia deve pensarci bene.
Nel percorso turistico gli ambienti sono vivibili, molto, molto ampi e ben areati ma si scende a 130 metri di profondità e non si può uscire quando si vuole.
Io non soffro di claustrofobia (mi bastano le vertigini) quindi non mi sento di darvi certezze ma credo sia fattibile. Evitate invece gli altri percorsi perchè sono molto più stretti e impervi.

Più impegnativa è l’uscita.
Innanzitutto occorrono più di 20 minuti di camminata per arrivare all’ascensore e una volta lì bisogna aspettare il proprio turno; noi abbiamo atteso un’altro quarto d’ora.
L’ascensore, a due piani, raccoglie 8+8 persone e una volta dentro verrete stipati come sardine e spinti a tutta velocità verso l’alto (4 metri /secondo).
Se siete claustrofobici o temete gli ascensori questa è decisamente la parte peggiore del percorso: dura poco ma ha messo a dura prova anche me!

In bocca al lupo!


Visitare la Miniera di Wieliczka

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10 Comments
  • Oltre le parole
    Inserito il 15:40h, 01 dicembre Rispondi

    Da fare assolutamente, grazie per la dritta! 🙂

    • Federica
      Inserito il 19:14h, 01 dicembre Rispondi

      Di niente! È un luogo molto turistico ma andare a Cracovia e non vederla sarebbe un vero peccato.

  • laura
    Inserito il 14:32h, 17 dicembre Rispondi

    Consigli pratici davvero utili e dettagliati. E complimenti per le foto che trasmettono tutta l’atmosfera del luogo.

    • Federica
      Inserito il 19:05h, 19 dicembre Rispondi

      Grazie! mi fa molto piacere 🙂

  • Sara
    Inserito il 08:39h, 18 dicembre Rispondi

    Avevo sentito parlare di questa miniera e devo confermarne il fascino, Una buona meta per un weekend! Grazie per i preziosi consigli 🙂

    • Federica
      Inserito il 18:57h, 19 dicembre Rispondi

      È sicuramente un luogo molto turistico ma è davvero una tappa imperdibile… Credo sia unica nel suo genere!

  • EleOnora
    Inserito il 17:40h, 27 dicembre Rispondi

    Che meraviglia Federica! Ci son stata a maggio del 2013 e mi hai fatto rivivere piacevolissimi ricordi! Anche noi avevamo preso l’Autobus 304 e faticato a capire poi che fare dei nostri biglietti!

    • Federica
      Inserito il 13:54h, 04 gennaio Rispondi

      Sì le miniere sono davvero incredibili! Purtroppo a volte comunicare non è facile soprattutto se non ci sono giovani nei paraggi che mastichino un po’ di inglese!

      • EleOnora
        Inserito il 16:26h, 22 gennaio Rispondi

        ..questo amato/odiato inglese!! 🙂

        • Federica
          Inserito il 11:52h, 23 gennaio Rispondi

          Io lo adoro ma purtroppo non lo parlo tanto bene. Se solo fosse l’italiano la lingua “internazionale”… 🙂

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