Peak Walk: il ponte sospeso a Glacier 3000 in Svizzera

Peak Walk ponte sospeso a Glacier 3000

Peak Walk: il ponte sospeso a Glacier 3000 in Svizzera

Un ponte sospeso a 3.000 m. di altitudine, ma anche piste da sci, sentieri escursionistici e slitte trainate dai cani: Glacier 3000, il comprensorio sciistico più spettacolare delle Alpi svizzere, è questo e molto altro!


Chiudete gli occhi e immaginate di trovarvi sul tetto del mondo, sospesi a 3.000 metri di altitudine, il vento freddo che vi accarezza il viso e intorno a voi montagne e ghiacciai a perdita d’occhio.
Un sogno? No.
Un’esperienza riservata a scalatori eccezionali? Nemmeno.
Siamo a Glacier 3000, un luogo magico e alla portata di tutti, dove il sogno diventa realtà e dove alcune delle cime più spettacolari al mondo sono (quasi) a portata di mano.

D’altronde la Svizzera ci ha abituati a panorami naturalistici a dir poco mozzafiato e a esperienze da brivido e qui i brividi sono davvero assicurati: per la paura, per l’adrenalina, per il freddo, dipende da voi. Ma quelli che più di tutti proverete saranno i brividi per l’emozione di trovarvi in un luogo di una bellezza così straordinaria e pura che vi lascerà senza fiato.
*** Ringrazio di cuore l’Office du Tourisme du Canton de Vaud che ha supportato il mio viaggio. Questo articolo è frutto di una collaborazione, ma le mie opinioni e i miei suggerimenti per voi sono, come sempre, onesti e sinceri.

Cos’è e dove si trova Glacier 3000

Glacier 3000 è un comprensorio montano e sciistico che si trova in Svizzera, a circa due ore dal confine italiano, precisamente nel Cantone di Vaud, nel cuore delle Alpi Vodesi. A pochi chilometri da qui si trova anche la rinomata località sciistica di Gstaad, che però si trova sul versante bernese.
Una cabinovia conduce i visitatori dalla stazione di partenza di Col Du Pillon fin sullo Scex Rouge, una delle vette del ghiacciaio di Les Diablerets.
Giunti sulla cima vi ritroverete in un vero paradiso per sciatori e sportivi, ma anche per famiglie o semplici curiosi, grazie alla miriade di attività e servizi che offre il comprensorio.
Una delle più recenti, e anche delle più gettonate, è lo straordinario ponte sospeso Peak Walk.
Curiosi di saperne più? Proseguite nella lettura e lasciatevi ammaliare!

 

 

Peak Walk: il ponte sospeso a 3000m di altitudine

Il Peak Walk è senz’ombra di dubbio l’attrazione più spettacolare e inaspettata che riserva il comprensorio di Glacier 3000, un ponte sospeso tra due vette del ghiacciaio Les Diablerets, il cosiddetto View Point e lo Scex Rouge.
È il primo ponte al mondo di questo genere e la sua realizzazione è un vero gioiello, costato ben 1,8 milioni di franchi e sponsorizzato da Tissot.
Si tratta di una passerella di metallo, lunga ben 107 metri e larga solo 80cm, capace di sopportare la sollecitazione dei venti fortissimi che soffiano quassù.
Quando l’ho visto, appena scesa dalla cabinovia, sono rimasta letteralmente a bocca aperta e la prima reazione è stata quella di darmela a gambe. Le vertigini fanno brutti scherzi! Ma trovarsi in un posto del genere e avere una tale occasione non è cosa di tutti i giorni, così mi sono fatta forza e ho imboccato le scale che conducono al ponte.
Sono lieta che la mia curiosità abbia battuto le vertigini perché è un’esperienza straordinaria (e molto meno “vertiginosa” di quanto si possa immaginare).
Trovarmi a metà del ponte, circondata da tutta quella bellezza, è stata un’emozione molto intensa, di quelle che ti smuovono dentro e ti mandano in subbuglio.
Si ha una visuale a 360° e i vostri occhi si poseranno su un numero incalcolabile di picchi montuosi (ho letto da qualche parte che sono 24.000: ho provato a contarli, ma ho perso in fretta il conto!). Riconoscerli tutti è impossibile, così ho provato a individuare i big tra i big: EigerMönchJungfrauCervino e Monte Bianco. Sono tra le più spettacolari cime al mondo e da lassù vi sembrerà di poterle toccare con dito!

Per godervi in tranquillità il panorama dovrete arrivare alla piattaforma panoramica sullo Scex Rouge, dove sventola la bandiera Svizzera. Qui sarete più stabili e potrete scattare 70.000 fotografie come ho fatto io. Ma soprattutto guardatevi intorno, respirate a fondo l’aria immacolata di queste altitudini e incollate nella vostra mente quella vista e quegli attimi perché, nei momenti di sconforto, tornare qui con il ricordo sarà una medicina per l’anima.

 

Il Peak Walk e le vertigini

Vedendo le mie stories su Instagram molti mi hanno detto che non potrebbero mai fare questa “passeggiata” a causa delle vertigini quindi, da “vertiginosa” quale sono, voglio provare a rassicurarvi dandovi il mio punto di vista.
Sembra incredibile, ma una volta messi i piedi sulla passerella si ha una notevole sensazione di stabilità e le oscillazioni sono minime. Inoltre, le barriere laterali e la fitta trama metallica della passerella celano l’abisso sotto di sé (a meno di non sporgersi dal parapetto, ma questo noi non lo facciamo!). Al contrario, la vista spazia verso l’orizzonte dando una minore sensazione di vuoto o caduta, facendoci sentire semplicemente in uno spazio aperto, ma non in alto.
L’unico elemento di disturbo per me è stato il vento, che lassù immagino sia una costante. Durante la mia passeggiata soffiava con una potenza incredibile (avevano addirittura chiuso degli impianti), facendomi letteralmente barcollare e questo sì… mi ha messo un po’ di agitazione.
Detto ciò, il mio consiglio è di fare almeno un tentativo: se dopo pochi passi le vostre gambe si bloccheranno potrete arretrare in un attimo!

 

Cosa fare a Glacier 3000

Il Peak Walk non è l’unico motivo per raggiungere il comprensorio di Glacier 3000, che propone numerose attività ed esperienze che variano in base alla stagionalità.

Glacier 3000 in inverno

Avete mai sciato su un ghiacciaio? Io non ne ho avuto esperienza diretta, ma immagino debba essere una delle sciate più emozionanti della vita.
Il comprensorio di Glacier 3000 offre 28 chilometri di piste che faranno la gioia di sciatori e snowborder, esperti e non. E, se ancora non bastasse, per i freestyler c’è perfino uno snowpark con ostacoli e salti, con tre percorsi  da scegliere in base al grado di esperienza.
Sul sito ufficiale troverete le offerte per gli skipass e anche informazioni e prezzi per noleggiare l’attrezzatura da sci.
In alternativa potrete semplicemente fare una facile passeggiata sul ghiacciaio di circa un’ora, seguendo il percorso battuto Glacier Walk che, partendo dalla stazione della cabinovia, vi condurrà fino al Rifugio l’Espace, ubicato sulla cima di Quille du Diable.
Da non perdere anche una visita alla Ice Cathedral, una caverna di ghiaccio naturale che in estate, a seguito dello scioglimento dei ghiaccio, si trasforma in un lago.
Ma nel regno delle nevi e dei ghiacci eterni non possono mancare re e principi. ovvero gli splendidi Huskies che, a bordo di una slitta, vi traineranno attraverso i meravigliosi paesaggi alpini regalandovi un momento davvero unico. Visitate il sito ufficiale per scoprire il calendario e prenotare il vostro posto a bordo!

 

Glacier 3000 in estate

Con l’arrivo del caldo, la neve si ritira (almeno in parte) scoprendo pareti di roccia e sentieri che faranno la gioia di scalatori ed escursionisti.
Qui ci sono ben tre vie ferrate e un’infinità di percorsi adatti agli amanti del trekking e del nordic walking, come sempre circondati da paesaggi da urlo!
Super divertente nei mesi estivi è l’Alpine Coaster, il più alto slittino su rotaie del mondo, che sfreccia a 40km all’ora su un percorso di un chilometro tutto curve.
E infine, se volete godervi il panorama ancora più dall’alto, potrete prenotare un volo in elicottero a bordo del quale sorvolare queste meravigliose montagne!

 

Quando andare a Glacier 3000

Come avrete capito è sempre il momento giusto per trascorrere una giornata a Glacier 3000: inverno o estate che sia, le attività proposte variano con le stagioni e varrebbe la pena di provarle tutte!
L’unico “limite” lassù sono le condizioni climatiche, imprevedibili indipendentemente dalla stagione. Spesso nevica troppo oppure tira troppo vento e questo potrebbe determinare la chiusura di alcuni impianti o dell’intero comprensorio.
Io, ad esempio, ci sono stata a fine ottobre (in una giornata che sembrava primaverile), ma nei giorni precedenti aveva nevicato moltissimo e per giunta c’era un vento assurdo e, per questioni di sicurezza, sono state chiuse la breve seggiovia che parte dallo Scex Rouge e anche la Glacier Walk, la passeggiata che conduce al Rifugio.
L’unico consiglio che mi sento di darvi è, quindi, quello di guardare sempre il sito ufficiale dove troverete aggiornamenti in tempo reale sulla situazione climatica e sulle eventuali limitazioni di attività e di impianti.

Mangiare a Glacier 3000

Si sa che l’aria di montagna mette appetito e qui non rimarrete certo a stecchetto!
All’interno della stazione di arrivo della cabinovia, un edificio molto moderno progettato dall’archistar svizzero Mario Botta, si trova il ristorante Botta. Comprende tre aree distinte: una zona self service, un ristornante e una grande terrazza esterna, tutte accomunate da una vista superpanoramica sulle vette alpine circostanti.
La seconda opzione è il Rifugio l’Espace, raggiungibile dopo la passeggiata a piedi lungo il percorso Glacier Walk. Qui l’ambiente è più caldo e raccolto e propone una cucina più tradizionale. Era la mia scelta, ma purtroppo la passeggiata era interdetta a causa delle condizioni climatiche.
Per questo abbiamo optato per il Restaurant du Pillon, ubicato a valle, alla partenza della cabinovia. È una grande baita in legno, in perfetto stile svizzero, e si mangia bene. Trovare un posto non è facile, quindi cercate di prenotare con anticipo.

 

Come raggiungere Glacier 3000 e il Peak Walk

Glacier 3000 è facilmente raggiungibile grazie ai numerosi e frequenti collegamenti con i principali centri della zona.

Raggiungere Glacier 3000 in auto

In auto vi basterà seguire le indicazioni per Col du Pillon, e il navigatore vi guiderà direttamente alla stazione di partenza della cabinovia che vi condurrà in vetta. Da Losanna e da Montreux impiegherete rispettivamente poco più e poco meno di un’ora, da Gstaad una ventina di minuti. Potrete, quindi, fare un’escursione qui anche in giornata, proprio come abbiamo fatto noi.
Alla partenza della cabinovia è disponibile un ampio parcheggio gratuito dove potrete lasciare la vostra auto.
Se, come me, provenite da Montreux, prendetevi del tempo per fare qualche foto sulla strada perché è spettacolare!

 

Raggiungere Glacier 3000 in treno

Sono ottimi anche i collegamenti pubblici.
I treni della FSS sono un mezzo comodo, efficiente e abbastanza economico. Anche in questo caso dovrete inserite nel campo di ricerca “Col du Pillon” come stazione di destinazione. Il treno vi lascerà alla stazione di Les Diablerets e da qui dovrete prendere la navetta che raggiunge la funivia a Col du Pillon. Per darvi un’idea, considerate che da Losanna impiegherete circa due ore, da Montreux un’ora e mezza, da Gstaad circa mezz’ora.

Quanto costa Glacier 3000

E veniamo alla fatidica domanda: quanto costa Glacier 3000?
Me lo hanno chiesto in molti su Instagram e mi sembra giusto rispondere anche qui.
Il costo che tutti dovranno sostenere è quello della cabinovia, il cui biglietto A/R costa 80.00 CHF. Non poco, ma ne vale assolutamente la pena e le immagini parlano da sole!
In ogni caso sappiate che soggiornando in un hotel/B&B/appartamento dell’area di Montreux (quindi non solo la cittadina, ma anche i comuni limitrofi come Vevey e altri) riceverete in omaggio la Montreux Riviera Card, che dà diritto a moltissimi sconti, tra cui il 20% sul prezzo del biglietto per Glacier 3000. Decisamente non male!
Una volta in vetta, avrete accesso gratuito al Peak Walk, alla seggiovia e al Glacier Walk. Le altre attività sono invece a pagamento e per scoprire tutti i prezzi vi rimando al sito dove troverete anche le modalità di prenotazione.


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