PERCHÉ UN BLOG?

Scrivere di un luogo in cui si è stati è come viaggiare due volte: riaffiorano dapprima emozioni e immagini disordinate, la mente le riorganizza e talvolta scopro che cose che mi erano sfuggite nell’attimo in cui le ho vissute acquistano un senso nuovo.

Avrei potuto scrivere un diario ma ho una zampa di gallina pazzesca; e allora eccomi alle prese con uno strumento, il blog, che non rientra molto nelle mie corde – quasi mi vergogno a rendere pubbliche le mie esperienze – ma mi consente di scrivere e archiviare i miei ricordi.

 

Ti chiamo quando torno nasce a marzo 2017, dopo 7 mesi di gestazione.
Non è solo un diario personale; è uno spazio dedicato a quanti decidono di intraprendere un viaggio ma non sanno da che parte cominciare.
Ogni volta che decido di partire per una qualsiasi meta mi faccio un sacco di domande.
Quanto costerà il viaggio? Per quanto tempo soggiornare? Cosa vedere? Che percorsi seguire?
Navigo online in cerca di risposte e spesso trovo ispirazioni, pensieri, esperienze entusiasmanti ma poche risposte pratiche e concrete. E allora vado a caccia di libri e guide turistiche per schiarirmi le idee, investo del denaro, per poi magari scoprire che non è il viaggio adatto a me.
Non vi capita mai? Se la risposta è sì, siete nel blog giusto.

 

COSA TROVERETE NEL MIO BLOG

Non ho la pretesa di fornire delle guide di viaggio dettagliate e tanto meno di essere esaustiva nel descrivere luoghi che certo non conoscerò mai abbastanza bene.
Vi racconterò i miei itinerari di viaggio, frutto di studio ed esperienza vissuta, conditi con descrizioni e informazioni pratiche per darvi un punto di partenza che potrete poi personalizzare come meglio credete.
Cercherò di non dilungarmi troppo con le mie personali impressioni perché il mio giudizio è solo mio e credo che ognuno debba elaborare il proprio senza condizionamenti.

 

IL MIO MODO DI VIAGGIARE

Lo definirei medium cost.
Per il momento prediligo mete alla portata di tutti, tendenzialmente in Europa, che possano essere “assaggiate” anche nel giro di qualche giorno.

Viaggio sempre facendo attenzione al portafoglio.
Prenoto tutti i servizi online, volo in classe economica con compagnie economiche e a fine giornata riposo le mie stanche membra in hotel o B&B semplici ma confortevoli.
Però niente ostelli o campeggi: mi piace stare comoda, avere la mia privacy, il mio bagno e un ambiente accogliente quando mi guardo intorno.

La gran parte dei miei viaggi sono delle prime volte quindi tendo a privilegiare i must da non perdere.
Studio dei possibili itinerari in modo da arrivare con un’idea chiara di ciò che farò e non sprecare il poco tempo a disposizione. Poi naturalmente i piani che faccio vengono spesso sconvolti dalle contingenze: mi sveglio tardi, non riesco più a camminare per il mal di piedi, il tal posto è chiuso e via di seguito.
Non sono una frequentatrice di musei perché non sono molto ferrata in campo artistico e preferisco scoprire un luogo passeggiando per le sue strade; sono invece un’amante dell’architettura e dei paesaggi naturali.

Dimenticavo! Viaggio in coppia, in compagnia di Marco; andiamo d’accordo nella vita e anche durante i nostri viaggi e, credetemi, non è così scontato!

 

PERCHÉ “TI CHIAMO QUANDO TORNO”?

Ho scelto questo nome perché, oltre a viaggiare, adoro anche tornare.
Tornare nel mio Paese, nella mia Milano, nella mia casa, dalla mia famiglia e dai miei amici.

Quando sono in viaggio stacco la spina e mi godo “l’essere lontana” dalla mia routine, dalle mie sicurezze e dalle persone che mi circondano abitualmente.
E quando il viaggio si conclude torno cambiata, con un bagaglio di esperienze nuove e piena di energia per riprendere ciò che ho lasciato.
E cosa si fa dopo ogni ritorno? Si racconta a tutti ciò che abbiamo vissuto.
E così eccomi qui, a raccontare i miei viaggi a quanti avranno voglia di leggermi.

Spero che Ti chiamo quando torno possa diventare un luogo di scambio reciproco in cui anche voi possiate aiutarmi e darmi dei suggerimenti quando ne avrò bisogno.

 

TRASPARENZA

Ti chiamo quando torno è un blog giovane; io non più tanto ma sono comunque una neofita del settore.
Per il momento scrivo per “la gloria”, senza ricevere alcun compenso da enti del turismo, tour operator, compagnie aeree e strutture alberghiere. Insomma pago per fare ciò che faccio.
I consigli e le recensioni che leggerete sulle pagine del blog non sono sponsorizzati bensì suggerimenti spassionati, testati personalmente e apprezzati.

Sono sincera: mi auguro che un giorno questa situazione cambi.  Sarebbe un gradito riconoscimento del mio impegno ma quando accadrà lo espliciterò sempre.

Detesto i blog pieni di pubblicità e su Ti chiamo quando torno non ne troverete mai.
Per guadagnare qualche soldino sono iscritta a due programmi di affiliazione: Booking e Amazon.
Significa che, se acquisterete o prenoterete tramite i link presenti sul blog, i due colossi del web mi riconosceranno una piccolissima percentuale senza alcun costo per voi. Ringrazio dunque chi deciderà di usarli!

 

Buon viaggio a tutti!

 

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