Viaggiare in coppia: 10 motivi per farlo

Viaggiare in coppia: 10 motivi per farlo

Viaggiare in coppia, da soli o in gruppo? L’importante è viaggiare, ma viaggiare in coppia ha i suoi vantaggi. Ecco 10 motivi per cui vale la pena farlo

 

Ieri notte stavo pensando a come è cambiato il mio modo di viaggiare con l’avanzare degli anni e la differenza più lampante rispetto ai miei primi viaggi è la scelta della compagnia.
Da ragazzina non vedevo l’ora che arrivassero le vacanze per organizzare un viaggio con gli amici. La meta non era importante, ciò che contava era stare insieme, divertirsi, fare tardi la sera, assaporare insieme quel po’ di “adultidudine” che mano a mano guadagnavamo.

Poi l’agognata maturità è arrivata per davvero e con essa anche la difficoltà di trovare un momento comune per stare insieme.
Il lavoro è il primo ostacolo che si incontra: ferie che non combaciano o stipendi diversi che influenzano la tipologia di viaggio e la destinazione.
Poi iniziano ad aggiungersi i fidanzati/e che a volte non piacciono al gruppo o che preferiscono partire con altri amici.
E infine arrivano i figli, non per me fortunatamente, con cui per molti si chiudono i giochi o si apre il capitolo dei viaggi in famiglia.

E allora ecco che cominci ad apprezzare l’idea del viaggio di coppia: niente più incastri strani di date, interessi o personaggi che non vanno a genio.

Solo tu e lui. Un volto amico sempre al tuo fianco, interessi comuni o per lo meno noti, un feeling già collaudato e, va detto, anche la possibilità di mandarsi a quel paese liberamente senza rischiare di rovinare irrimediabilmente un rapporto.

Viaggiare in coppia a Parigi

Sulla carta sembra perfetto ma bisogna vedere chi è l’altra metà della coppia.
Nella mia vita ho avuto due compagni e viaggiatori molto diversi.
Con il primo è stata dura: eravamo molto giovani e avevamo interessi ed esigenze diverse.
Io affamata di mondo e di scoperte, iperattiva e piena di curiosità; lui avrebbe barattato un viaggio gratis in Polinesia per un divano, qualche amico con cui giocare alla Play Station e svegliarsi tardi al mattino.
Per non parlare delle gite fuori porta: solo una perdita di tempo!
Tutto sommato abbiamo viaggiato e ci siamo anche molto divertiti ma che fatica…

Poi è arrivato Marco, che conoscete, ed è tutto cambiato.
Insieme condividiamo molti interessi tra cui il viaggio e la voglia di scoprire posti nuovi.
Io sono molto più atavica di lui ma si difende bene e mi sopporta!

Viaggiare in coppia a Praga

Il nostro “trampolino di viaggio” è stato un weekend lungo a Londra, dopo 4 mesi di conoscenza.
Eravamo quasi due estranei, mancavano la complicità e la confidenza che abbiamo oggi dopo 4 anni e facevamo tutto un po’ in punta di piedi.
Io mi svegliavo presto per truccarmi, vestirmi e apparire al mio meglio – nonostante avessi l’influenza e sembrassi uno zombie – e poi il mio incubo: un solo bagno in una sola stanza! Si’, io sono una di quelle persone che si inibisce 🙁
Ricordo che sondavamo il terreno per ogni cosa: “Ti piace il cappuccino di Starbucks? Ti va di andare a Camden Town? E un giro sul London Eye? Che ne dici di una capatina da Harrods? Se non ha voglia ti assicuro che non è un problema”. Ma poi era ovvio che lo fosse!

É stato un bel weekend, ci siamo divertiti e siamo stati bene, forse troppo.
Io venivo da 3 anni di “singletudine” e tutta quella disponibilità, gentilezza e perfezione per quattro giorni consecutivi mi hanno fatto sentire un po’ oppressa.
Ho addirittura pensato di lasciarlo; poi, finito l’ottenebramento del raffreddore, ho lasciato perdere e ho iniziato ad apprezzare quel senso di “casa” che anche in viaggio riusciva a trasmettermi.

Viaggiare in coppia a Sirmione

10 MOTIVI PER VIAGGIARE IN COPPIA

Dopo parecchi viaggi insieme ho trovato ben 10 motivi per cui viaggiare in coppia è il mio ideale.

1 – Non ci si sente mai soli

Molti amano viaggiare da soli proprio per poter conoscere altra gente e aprirsi al mondo ma dipende dal proprio carattere. Io sono una timidona e non riuscirò mai a fare amicizia con degli sconosciuti soprattutto senza qualcuno a farmi da spalla, quindi finirei per rimanere sola ad annoiarmi a morte.

2- Affidarsi all’atra persona

Non fraintendetemi, sono una persona abbastanza indipendente ma a volte capitano delle cose che non sappiamo affrontare e potersi affidare a qualcuno è un grande aiuto.
Penso a Marco quando in Bretagna ha avuto il fuoco di San’Antonio e a me, quando a Salisburgo mi hanno avvertito dell’infarto di mia padre. In quei momenti siamo crollati e ci siamo rialzati solo grazie all’altro.

3 – Condividere la scoperta

Ogni viaggio è una scoperta: luoghi, culture, tradizioni, sapori, profumi.
Io credo che condividere queste novità con chi si ama sia meraviglioso.
Stupirsi davanti a un paesaggio e vedere negli occhi dell’altro lo stesso stupore ed entusiasmo rende tutto più vero e importante.
E alla fine del viaggio tutte queste esperienze tornano a casa con noi e diventano una “cosa nostra”.

Charco de los clicos lanzarote2

4 – Confrontarsi

Ognuno di noi percepisce il mondo in modo unico e mi ha sempre affascinata sentire e conoscere la diversa percezione che si ricava da ciò che ci circonda.
Ho sempre cercato il confronto e lo scambio di opinioni – tanto poi ho sempre ragione io – e in viaggio più che mai questa esperienza si rafforza.

5 – Giochi di equilibrio

Avere un compagno di viaggio è di grande aiuto nei nostri momenti “limite”, come li definisco io.
Io ad esempio sono piuttosto fredda e razionale ma se mi prendono i cinque minuti perdo completamente la calma e non mi fermo più.
In Thailandia, al controllo bagagli del Suvarnabhumi, ho iniziato a urlare rischiando di farmi arrestare perché non volevo buttare la crema idratante prima del viaggio (mi ero seriamente ustionata) e fortunatamente il mio ex è intervenuto e mi ha zittito, forse salvandomi la vita!
É una questione di equilibrio e compensazione: dove manca l’uno arriva l’altro e viceversa.

6 – Un vero momento di coppia

Pur vivendo insieme, nella vita quotidiana ci sono talmente tante incombenze e “menate” ad occuparci e distrarci che a volte stare insieme veramente, con la testa e con il cuore oltre che con il corpo, diventa difficile.
In viaggio invece non c’è posto per la quotidianità, la si accantona in un angolo remoto della nostra testa e si è finalmente attenti solo a noi stessi e all’altro.

 

ristorante Malacatin Madrid

Un brindisi a Madrid

Viaggiare in coppia offre diversi vantaggi anche dal punto di vista pratico:

7 – si divide il conto in due;

8 – si assaggia dal piatto dell’altro;

9 – in macchina ci si dà il cambio (in realtà non tanto perché alla guida sono negata) ma comunque do il mio contributo facendo rimanere Marco sveglio.

10 – posso mettere le mie cose nella sua valigia. Uno dei vantaggi che apprezzo di più!

 

Secondo me viaggiare in coppia è una di quelle cose che si cominciano ad apprezzare con l’avanzare dell’età e ora che non sono più una ragazzina farei fatica a tornare indietro.
In fondo viaggiare è come una cena o una bottiglia di vino: in due acquista un sapore migliore!

E voi con chi viaggiate? Raccontatemelo nei commenti!

 

 

 

14 Comments
  • Paola
    Inserito il 14:34h, 07 dicembre Rispondi

    Lo ammetto, preferisco viaggiare da sola 🙂 adoro il mio fidanzato, ma inizio ad avere l’ansia prima della partenza per le cose da mettere in valigia (io minimalista, lui porterebbe dietro la casa), per cosa vedere (io pinacoteche, lui basta che ci siano spade). Poi partiamo e sopravviviamo e ci divertiamo pure, ma niente in confronto alla gioia della solitudine e del seguire i miei ritmi al 100% 🙂

    • Federica
      Inserito il 14:45h, 07 dicembre Rispondi

      Beh, in effetti seguire al 100% il proprio istinto è impagabile soprattutto per una un po’ egoista come me (in senso buono). Diciamo che quando si viaggia in coppia bisogna avere un “feeling di viaggio” oltre a a quello che tiene insieme due persone nella vita quotidiana.
      Però sulla valigia non transigo: io devo avere più spazio!

  • Kiki Tales
    Inserito il 19:39h, 07 dicembre Rispondi

    Bisogna trovare la persona giusta, ma il viaggio in coppia per me è sempre meglio!

    • Federica
      Inserito il 11:22h, 08 dicembre Rispondi

      Il viaggio è un po’ come un test di coppia. Non sempre lo si supera!

  • Kasia
    Inserito il 20:48h, 07 dicembre Rispondi

    Assolutamente d’accordo! Mi chiedo se un viaggio con gli amici sarebbe ancora possibile per via delle abitudini. Non ci piace fare quello che fanno gli altri, per esempio chi ha detto che bisogna svegliarsi presto per visitare la città? E quando abbiamo due mete differenti, lui va visitare il museo della guerra e io a fare un giro di shopping 🙂

    • Federica
      Inserito il 11:21h, 08 dicembre Rispondi

      Questo è il problema… mettere d’accordo solo due teste è più facile!
      Però a volte penso che questa scarsa flessibilità sia sintomo di vecchiaia e mi deprimo!

  • Sara
    Inserito il 10:26h, 15 dicembre Rispondi

    Per non parlare delle bellissime foto che ti porti a casa viaggiando con Marco!

    • Federica
      Inserito il 19:18h, 19 dicembre Rispondi

      Sei troppo buona… se solo fossi un po’ più fotogenica! Lui lo è molto di più 🙂

  • EleOnora
    Inserito il 18:09h, 27 dicembre Rispondi

    Ho seguito il tuo stesso percorso, sai? Anche io ho iniziato con i “MegaViaggiConAmici” per poi scoprire che ci rimango veramente male quando non si riesce a trovare la quadra, quando si rischia di fare ciò che non si vuole e si deve accontentare l’altro/i per forza. Odio perdere tempo e lasciarmi sfuggire occasioni per scoprire cose/posti/persone. Dal 2013 viaggio con il mio fidanzato che non aveva mai messo il naso fuori di casa (la sua è una famiglia come la tua: niente VIAGGIO nel DNA, ahimè..) e che ora è sempre il primo a dire: “Prossima meta?”. Tra Italia ed estero sono 46 le nostre mete! Come dici tu si tratta davvero di “Feeling da Viaggio” e noi lo sperimentiamo ogni volta: non tornerei mai indietro. Ho anche la fortuna di viaggiare con i miei genitori, coloro che mi hanno fatto nascere la passione e che, con me e mio fratello, hanno girato mezza Europa On The Road dal 2000! Un altro modo di viaggiare ma sempre molto divertente, per me!

    • Federica
      Inserito il 13:48h, 04 gennaio Rispondi

      Eleonora, mi sa che il percorso dipende un po’ dall’età, ahimè!
      Da ragazzi si è molto più flessibili; crescendo si diventa più consapevoli dei propri interessi ma diventa anche più difficile rinunciarci!
      Viaggiare con i genitori è bellissimo! Io l’ho fatto per la prima volta a novembre con mio padre ed è stato molto divertente ed emozionante!

      • EleOnora
        Inserito il 16:25h, 22 gennaio Rispondi

        Ciao Federica! Scusa per il ritardo della mia risposta: non ho ricevuto notifiche dunque non mi ero resa conto che mi avevi risposto a tutto! Grazie davvero! Chissà se riesco a ribeccare tutti i tuoi preziosi articoli! Son contenta che ti sia trovata bene con il tuo papà! Aspetto dunque il racconto di quel Viaggio!

        • Federica
          Inserito il 11:53h, 23 gennaio Rispondi

          Figurati! Il racconto è ancora in lavorazione ma arriverà presto!

  • Francesca
    Inserito il 00:32h, 05 gennaio Rispondi

    Federica sono d’accordo con te, viaggiare in coppia e un’esperienza unica. Ci si porta a casa un sacco di bei ricordi, belle foto ed aumenta la complicità. È un modo per guardare assieme nella stessa direzione ed accorgersi di quanto c’è ancora da fare e da vedere.

    • Federica
      Inserito il 12:00h, 08 gennaio Rispondi

      Ciao Francesca! Condivido in pieno il tuo pensiero… viaggiare credo sia uno dei più bei regali che una coppia possa farsi e un modo incredibile di creare un percorso comune.

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